Sulla G.U. n. 111 del 15 maggio u.s. è stata pubblicata la delibera 22 dicembre 2017, n. 108 del CIPE recante “Approvazione della strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile” (SNSvS), presentata dal MATTM al Consiglio dei Ministri il 2 ottobre 2017 e poi trasmessa per competenza al CIPE. L’art. 34 del D.Lgs 152/06, come modificato dalla Legge 221/2015, prevede infatti che il Governo, con apposita delibera CIPE, provvede, con cadenza almeno triennale, all’aggiornamento della SNSvS .
La SNSvS che ha il compito di indirizzare le politiche, i programmi e gli interventi per la promozione dello sviluppo sostenibile in Italia, rappresenta il primo passo per declinare a livello nazionale i principi e gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, adottata nel 2015 alle Nazioni Unite a livello di Capi di Stato e di Governo.
La SNSvS è strutturata in cinque aree, corrispondenti alle cosiddette “5P” dello sviluppo sostenibile proposte dall’Agenda 2030: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership. Una sesta area è dedicata ai cosiddetti vettori per la sostenibilità, da considerarsi come elementi essenziali per il raggiungimento degli obiettivi strategici nazionali. Ciascuna area contiene Scelte Strategiche e Obiettivi Strategici per l’Italia, correlati ai Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030. Ciascuna delle scelte strategiche, che individuano le priorità cui l’Italia è chiamata a rispondere, è associata a una selezione preliminare di strumenti di attuazione di livello nazionale. Il documento fornisce inoltre una prima serie di indicatori per il monitoraggio.
Il tema della gestione rifiuti è richiamato in più parti del documento, in particolare per quanto riguarda l’area “Prosperità” ed in particolare nel capitolo dedicato ai modelli sostenibili di produzione e consumo, dove nell’ottica di abbattere la produzione di rifiuti e promuovere il mercato delle materie prime seconde vengono individuati i seguenti obiettivi:
La SNSvS assegna alle istituzioni e alla società civile un ruolo preciso nel suo lungo percorso attuativo sino al 2030. La Presidenza del Consiglio dei Ministri coordinerà l’attuazione della SNSvS, con la collaborazione del MATTM, per la dimensione interna, e del Ministero degli Affari esteri, per la dimensione esterna. Al Ministero dell’Economia e Finanze spetterà il compito di raccordare l’attuazione della Strategia con i documenti ufficiali di politica economica e di coordinare la modellistica necessaria alla definizione dei relativi obiettivi. L’attuazione della Strategia si raccorderà, infatti, con il Programma Nazionale di Riforma (PNR) e con il Documento di Economia e Finanza (DEF).
Nel rimandare al testo della SNSvS (disponibile qui) per ulteriori approfondimenti, rimaniamo a disposizione per ogni informazione e aggiornamento in materia.