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2024/251/SAEC-EUR/FA

L'ECHA, Agenzia Europea per le sostanze chimiche, ha pubblicato un invito a presentare proposte in merito all'intenzione del l'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente (RIVM) di presentare un fascicolo di restrizione per la sostanza ai sensi dell'allegato XVII (fibre di amianto) del regolamento REACH.

La restrizione attuale sull'amianto (voce 6 dell'allegato XVII del regolamento REACH) si riferisce solo all'amianto "aggiunto intenzionalmente" a prodotti (miscele o articoli).  Tuttavia, gli effetti sulla salute associati all'inalazione di fibre di amianto sono indipendenti dal fatto che la presenza di amianto sia intenzionale o non intenzionale: sono la concentrazione di amianto e la durata dell'esposizione che contano. 

Sulla base dell'analisi del RIVM, l'amianto può essere presente in prodotti non intenzionalmente e può entrare nel mercato attraverso:

  • minerali naturali geologicamente legati all'amianto (per es. talco, serpentina, vermiculite, olivina, pietra soapica, feldspato, pietre preziose), utilizzati isolatamente o come costituenti di un prodotto fabbricato;
  • contaminazione incrociata con amianto durante la produzione, il trasporto o la trasformazione di un prodotto;
  • riciclaggio di materiali contaminati (come i rifiuti da demolizione).
     

La richiesta di documenti ha lo scopo di migliorare la conoscenza dei seguenti fattori: 

  1. la presenza non intenzionale di amianto in minerali e prodotti naturali
  2. i rischi potenziali di esposizione umana per inalazione delle fibre di amianto da tali prodotti
  3. i rischi associati alla salute umana che non sono adeguatamente controllati.

In funzione delle informazioni raccolte, il RIVM potrebbe considerare la possibilità di preparare una proposta per rivedere l'attuale voce di restrizione 6 dell'allegato XVII del regolamento REACH.

Ulteriori approfondimenti sulla consultazione, che è aperta fino al 16 ottobre 2024, sono disponibili nel documento ECHA allegato alla presente e il form da compilare è disponibile qui.

Si invitano quanti interessati a compilare il documento word, copia di quello online, disponibile in allegato, e ad inviarlo alla D.ssa Giulia Fano (g.fano@fise.org), entro il prossimo 11 ottobre 2024, al fine di poterlo condividere con FEAD e definire una posizione coordinata.

» 01.10.2024
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