Il MASE, nell’ambito del già avviato processo di revisione del DM 182/2019 che regola la gestione dei PFU e ne istituisce un sistema EPR, ha chiesto un parere ufficiale all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) su due questioni.
La prima è l’introduzione di una possibile soglia minima di 2.000 tonnellate annue di immesso sul mercato del ricambio per operare nei sistemi di gestione. La seconda riguarda l’affidamento, da parte dei sistemi individuali, delle attività in cui si sostanzia la gestione degli PFU (raccolta, trasporto, stoccaggio e trattamento) a un unico soggetto intermediario e se ciò può presentare profili di rilevanza concorrenziale.
Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2026/304/SAEC-PFU/CS del 06.07.2026 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.