AssoAmbiente

Circolari

107/2020/TO

Sono stati aggiornati i Criteri Ambientali Minimi (CAM) di due settori importanti: la ristorazione collettiva e la progettazione/gestione del verde pubblico insieme alla fornitura di prodotti per la cura del verde.

Più in particolare, per quanto di interesse del comparto (verde pubblico), il decreto 10 marzo 2020 del MATTM (GU n. 90 del 4.4.2020) aggiorna i CAM riguardanti:

  1. servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di un’area già esistente;
  2. servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico;
  3. fornitura di prodotti per la gestione del verde.

L’attuale revisione ha l’obiettivo non solo di incrementare e valorizzare il patrimonio del verde pubblico con tutti i benefici che ne conseguono per la salute e l’ambiente – ma anche raggiungere obiettivi ambientali strategici definiti nel PAN GPP, come:

  • l’efficienza e risparmio nell’uso delle risorse;
  • la riduzione dell’uso di sostanze pericolose;
  • la riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti.

Inoltre vengono stabiliti nuovi strumenti di pianificazione per la valorizzazione del patrimonio verde presente nelle nostre città, per la sua progettazione, la sua gestione e la cura.

Attraverso l’applicazione dei nuovi CAM si prevede di migliorare la conoscenza effettiva del territorio, anche attraverso la realizzazione di censimenti delle vegetazioni locali. Tali strumenti, indirizzati alle stazioni appaltanti, in particolare alle amministrazioni comunali, consistono nel: censimento del verde, il piano del verde; il regolamento del verde pubblico e privato e il bilancio arboreo, che rappresentano la base per una corretta gestione del verde urbano.

In questo contesto si inseriscono alcuni dei principi di economia circolare, come la promozione del compostaggio, l’impiego di sistemi che garantiscano l’efficienza degli impianti di irrigazione, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile per il riscaldamento delle serre.

Infine, un aspetto importante è la stretta relazione che sussiste tra i CAM in questione e quelli relativi ad altre categorie merceologiche e servizi. Sono molti, infatti, i riferimenti e richiami ad altri CAM già in vigore, come ad esempio quello per l’affidamento del servizio di gestione rifiuti urbani e quello relativo alla fornitura di arredi urbani e di apparecchi per l’illuminazione pubblica. Si profila così l’intento di creare sinergia e coerenza tra le diverse attività previste sul territorio.

Nel rimandare al decreto richiamato, allegato alla presente, restiamo a disposizione per ogni informazione e aggiornamento in materia.

» 06.04.2020
Documenti allegati

Recenti

17 Settembre 2015
144/2015 CI
FASDA - Invio Protocollo di intesa 31.08.2015 e relativa circolare esplicativa 16.09.2015.
Leggi di +
16 Settembre 2015
171/2015/NA
Procedimento AGCM A-476-B: accettazione impegni Conai – Corepla
Leggi di +
14 Settembre 2015
143/2015/PE
DM 24 giugno 2015 – criteri ammissibilità rifiuti in discarica
Leggi di +
11 Settembre 2015
170/2015/ZA
ADA - Comunicato AIRA
Leggi di +
11 Settembre 2015
169/2015/ZA
ADA - Rifiuti prodotti dal trattamento dei veicoli fuori uso – Indagine conoscitiva
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL