AssoAmbiente

Circolari

298/2020/PE

Nell’ambito del “Waste disposal project”, lo scorso 22 ottobre il JRC (Joint Research Center) ha organizzato un webinar, a cui ha partecipato anche FISE Assoambiente, al fine di illustrare i risultati riportati nell’interim Report per il riesame dei codici “D” relativi alle operazioni di smaltimento richiamate all’allegato I della Direttiva rifiuti (v. circolare associativa n. 265/2020).

Il JRC sta portando avanti questo progetto su incarico della DG Ambiente della Commissione che, in relazione alle disposizioni riportate all’art. 12, comma 2 della Direttiva 2008/98/CE (come modificata dalla Direttiva (UE) 2018/851) sui rifiuti e all’art. 5, comma 9 della Direttiva 1999/31/CE (come modificata dalla Direttiva (UE) 2018/850) sulle discariche, entro il 31 dicembre 2024 dovrà predisporre una relazione, eventualmente corredata da una proposta legislativa, al fine di disciplinare le operazioni di smaltimento, anche mediante eventuali restrizioni, e prendere in considerazione un obiettivo di riduzione dello smaltimento, onde garantire una gestione dal punto di vista ambientale corretta dei rifiuti. La relazione dovrà riguardare anche un riesame dell’obiettivo di riduzione del conferimento dei rifiuti in discarica al fine di mantenerlo o, qualora opportuno, ridurlo, prendere in considerazione obiettivi quantitativi pro capite in materia di collocamento in discarica ed introdurre restrizioni al collocamento in discarica dei rifiuti non pericolosi diversi da quelli urbani.

Nel corso dell’incontro il JRC ha evidenziato alcuni aspetti richiamati nell’Interim Report tra cui l’estrema eterogeneità di applicazione dei “codici D” non solo per quanto riguarda la descrizione ma anche per la possibilità o meno di ricorso alla stessa in alcuni Stati membri (alcuni codici sono addirittura vietati). E’ stata inoltre valutata la presenza di disposizioni europee in grado di tutelare dal punto di vista ambientale il ricorso alle operazioni di smaltimento (es. Direttiva discariche e BREF), come anche la possibilità di introdurre restrizioni o riduzione degli obiettivi, come nel caso delle discariche.

A riguardo, al fine di poter trasmettere in tempi utili anche un contributo associativo in materia al JRC, Vi chiediamo gentilmente di inviarci entro (e non oltre) il 9 novembre al Dott. Cesaretti (e-mail d.cesaretti@fise.org) eventuali contributi in relazione a quanto riportato nell’Interim Report (v. Allegati 1 e 2). Ad ogni buon fine si allega alla presente anche il file con le slide illustrate dal JRC nel corso del webinar (v. Allegato 3).

In attesa di Vostri riscontri, rimaniamo a disposizione per informazioni ed aggiornamenti.

» 28.10.2020
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