AssoAmbiente

Circolari

065/2021/TO

ARERA ha pubblicato una nuova consultazione, il DCO 72/2021/R/RIF, riguardante “primi orientamenti per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati”.

Il DCO segue all’incontro tra ARERA e gli stakeholders del 24 settembre 2020, finalizzato all’avvio del confronto sul tema, e si conferma l’intenzione di fare riferimento, ad oggi, solo ai servizi di raccolta, trasporto, spazzamento e gestione tariffe delle utenze.

La finalità dell’intervento regolatorio di ARERA è quella di disciplinare la qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani mediante l’introduzione di regole uniformi, valide per l’intero territorio nazionale, prevedendo al contempo strumenti di gradualità che tengano conto delle peculiarità e dei diversi livelli di sviluppo del settore. Al contempo obiettivi di ARERA sono, trasparenza e conoscenza delle performance dei gestori, progressiva convergenza verso modello ottimale in termini di prestazioni garantite agli utenti, continuità e fruibilità dei servizi.

In estrema sintesi, dal DCO emerge che ARERA intente:

  • adottare la (prima) delibera sulla qualità entro la metà del 2021 (con entrata in vigore dal 1° luglio 2022, con possibile periodo transitori di 6 mesi);
  • seguire - come richiesto anche dall’Associazione - un approccio regolatorio asimmetrico e graduale, in relazione alle condizioni di partenza effettiva delle gestioni (sulla base di attuali performance di qualità, da gestioni “meno virtuose” a quelle con già elevati livelli di qualità);
  • individuare un set di obblighi di servizio minimo per tutte le gestioni riguardante i principali profili di qualità contrattuale e tecnica, affiancati da diversi standard generali di qualità, differenziati in 4 schemi regolatori con misure differenziate sulla base di valutazioni attinenti il vigente contratto di servizio e/o la carta di qualità;
  • riconoscere ogni ed eventuale aumento dei costi derivante dall’implementazione delle nuove regole con la revisione del MTR nel primo semestre 2021;
  • prevedere obblighi di registrazione dei dati inerenti la qualità, nonché meccanismi incentivanti il miglioramento della qualità dei servizio

Segnalando l’importanza della consultazione, l’Associazione intende definire un proprio contributo e a riguardo chiediamo una vostra attiva collaborazione facendo pervenire all’Avv. Tosto (email l.tosto@fise.org) osservazioni puntuali sul DCO (compilando gli specifici box riportati in Allegato 2) entro il 24 marzo 2021.

Nel far rinvio al DCO ARERA, in allegato alla presente (v. Allegato 1), e al file predisposto per contributi rimaniamo in attesa di vostri riscontri ed a disposizione per informazioni.

» 01.03.2021
Documenti allegati

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