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228/2021/NE

Il Comitato Interministeriale per la Transizione ecologica (CITE) ha approvato, lo scorso mese di agosto, la Proposta di piano per la transizione ecologica (PTE), che si integra con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il documento (disponibile qui) è stato inviato a settembre alle competenti Commissioni Parlamentari per il prescritto parere (per un dettaglio delle Commissioni cui è stato assegnato e delle relative scadenze dei termini si veda qui). La proposta di Piano deve essere sottoposta anche al parere della Conferenza Unificata e dovrà essere, infine, definitivamente approvata dal CITE.

Il Piano coordina, integrandole con la digitalizzazione e la transizione energetica, le politiche ambientali che porteranno, attraverso un cronoprogramma di misure e di azioni, alla trasformazione del sistema Paese al fine di renderlo capace di centrare gli obiettivi al 2050. A tal fine indica una serie di obiettivi generali, il percorso metodologico e i target da raggiungere, e individua un primo set di indicatori, condivisi anche a livello internazionale ed europeo, che costituiranno il riferimento essenziale per la valutazione delle azioni previste.

Gli obiettivi generali da centrare hanno nel 2030 il limite temporale, con un orizzonte al 2050 e sono articolati su cinque assi:

  1. neutralità climatica;
  2. azzeramento dell’inquinamento;
  3. adattamento ai cambiamenti climatici;
  4. ripristino della biodiversità e degli ecosistemi;
  5. transizione verso l’economia circolare e la bioeconomia.

Otto gli ambiti di intervento previsti, per i quali verranno costituiti appositi gruppi di lavoro:

  1. decarbonizzazione;
  2. mobilità sostenibile;
  3. miglioramento della qualità dell’aria;
  4. contrasto al consumo di suolo e al dissesto idrogeologico;
  5. miglioramento delle risorse idriche e delle relative infrastrutture;
  6. ripristino e rafforzamento della biodiversità;
  7. tutela del mare;
  8. promozione dell’economia circolare, della bioeconomia e dell’agricoltura sostenibile.

Nell’allegato 1 sono declinati ed approfonditi gli otto ambiti di intervento previsti. Nella parte dedicata alla promozione dell’economia circolare, è anche presente un focus sull’edilizia circolare.

L’allegato 2 descrive il panorama di policy.

L’allegato 3 reca il cronoprogramma di implementazione del PTE nel quadro delle misure del PNRR (in particolare per la Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione), dove vengono delineate le misure correlate, i traguardi/obiettivi, i relativi indicatori qualitativi e quantitativi e il calendario delle scadenze. A questo riguardo, si riporta di seguito un estratto relativo ad alcuni traguardi di breve termine:

Misura/riforma  (tra parentesi riferimento nel PNRR)

Strumento

Scadenza prevista

Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento impianti esistenti; Progetti faro (M2C1-14)

Approvazione decreto ministeriale per la selezione dei progetti proposti dai Comuni

Terzo trimestre 2021

Strategia nazionale per l’economia circolare (M2C1-1)

Entrata in vigore decreto ministeriale

Secondo trimestre 2022

Supporto tecnico alle autorità locali (M2C1-2)

Approvazione Accordo per lo sviluppo del piano d’azione per la creazione di capacità a sostegno deli enti locali

Secondo trimestre 2022

Cultura e consapevolezza su temi e sfide ambientali (M2C1-11)

Avvio piattaforma web

Secondo trimestre 2022

Programma nazionale per la gestione dei rifiuti (M2C1-13)

Entrata in vigore decreto ministeriale

Secondo trimestre 2022

Infine, nell’allegato 4 sono descritti gli indicatori di monitoraggio.

Sulla proposta di Piano, in relazione ai temi di nostro interesse (gestione dei rifiuti ed economia circolare) l’Associazione, lo scorso mese di luglio, è stata interpellata dal Ministero per lo Sviluppo Economico, ed ha anticipato una nota di posizione associativa con alcune osservazioni e indicazioni minime che sarebbe necessario integrare ed implementare nel Piano, in aggiunta ai punti già elencati. Per un maggiore approfondimento si rinvia alla nota che si riporta in allegato.

Nel far riserva di fornire ulteriori aggiornamenti non appena disponibili, si rimane a disposizione per ogni approfondimento.

» 15.09.2021
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