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Circolari

243/2021/TO

Dal 22 settembre 2021 sono in vigore l'aggiornamento e la revisione della metodologia per i fabbisogni standard dei Comuni tra i quali rientra anche il servizio di smaltimento rifiuti.

Come noto, dal 2018, il sistema di determinazione dei costi del servizio rifiuti si basa anche sui fabbisogni standard, per effetto del comma 653 della legge 147/2013; peraltro gli stessi fabbisogni standard dal 2020 hanno assunto un nuovo riferimento obbligatorio per il Metodo Tariffario Rifiuti di ARERA.

Come previsto dal Dlgs 26 novembre 2010, n. 216 sulla determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province con il DPCM del 27 luglio 2021 è stato adottato l'aggiornamento 2021 dei coefficienti di riparto dei fabbisogni standard delle funzioni comunali di istruzione pubblica, gestione del territorio e dell'ambiente (servizio smaltimento rifiuti) e del settore sociale, nonché quelle generali di amministrazione, di gestione e di controllo, di polizia locale e trasporto pubblico locale.

Rispetto agli aggiornamenti degli anni scorsi fatti a metodologia invariata, per il 2021 è stata anche adottata una revisione dell'impianto metodologico per la valorizzazione della spesa e dei fabbisogni standard relativi alla funzione di viabilità e territorio e al settore sociale al netto dei servizi asili nido dei Comuni.

Per quanti interessati si rimanda al DPCM in oggetto, allegato alla presente, per ulteriori approfondimenti.

» 28.09.2021
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