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327/2021/PE

La Giunta della Regione Lombardia con DGR n. 5777 del 21 dicembre 2021 (BURL n. 52 S.O. del 27/12/2021) ha provveduto a classificare gli impianti ai sensi della delibera ARERA n. 363/2021/R/rif, prevedendo anche alcuni obblighi informativi per gli inceneritori di piano.

La delibera risponde a quanto disposto nella deliberazione di ARERA 3 agosto 2021, 363/2021/R/RIF “Approvazione del metodo tariffario rifiuti (MTR-2) per il secondo periodo regolatorio 2022-2025” che prevede, in particolare che “la determinazione delle tariffe di accesso […] avviene tramite la modulazione degli strumenti di regolazione in ragione del livello di pressione competitiva, dell’attività di programmazione settoriale, nonché del grado di integrazione della filiera, distinguendo gli impianti di chiusura del ciclo in “integrati”, “minimi” e “aggiuntivi”, di cui al Titolo VI del MTR-2” (art. 3, comma 2). A riguardo “l’individuazione degli impianti di chiusura del ciclo “minimi” […] avviene, di norma, nell’ambito delle attività di programmazione settoriale previste dalla normativa vigente, e comunque in tempo utile per la determinazione di entrate tariffarie, corrispettivi e tariffe d’accesso […] (art. 6, comma 1) e pertanto tale individuazione deve essere fatta dalle Regioni, competenti alla pianificazione settoriale, entro la fine dell’anno precedente al periodo regolatorio;

La Regione Lombardia, stante il fatto di non trovarsi in condizioni di mercato “con rigidità strutturali”, come definito dalla deliberazione ARERA, né per l’intera filiera dei rifiuti urbani, né per la FORSU e stante il ruolo non rilevante delle discariche nel sistema Lombardo per lo smaltimento dei rifiuti urbani, ha quindi classificato “tutti gli impianti di chiusura del ciclo lombardi quali impianti “aggiuntivi”, fatto salvo quelli classificati come “integrati”, non essendoci i presupposti per individuare “impianti minimi” in Lombardia”.

La Regione si riserva, tuttavia, la possibilità di rivedere la classificazione degli impianti per gli anni a venire a seguito dell’eventuale modificarsi delle condizioni di mercato e dell’adozione del Piano Nazionale di Gestione Rifiuti (e non prima, in ogni caso, dei prossimi 2 anni).

In aggiunta la Delibera Regionale integra gli obblighi di comunicazione per gli inceneritori di piano con la trasmissione semestrale dei dati di cui all’allegato A alla DGR, che potrà essere ampliato e precisato con successivo decreto dirigenziale anche a seguito di un confronto con ARERA. Tali dati, a discrezione del Dirigente competente, potranno essere pubblicati, tenendo conto degli aspetti di riservatezza.

Nel rimandare alla DGR n. 5777/2021 e al relativo annesso, allegati alla presente, per ulteriori dettagli, rimaniamo a disposizione per aggiornamenti e informazioni.

» 29.12.2021
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