AssoAmbiente

Circolari

092/2018/CS

La Commissione ambiente del Parlamento Europeo, su indicazione dello stesso, ha predisposto un primo Progetto di Relazione (risoluzione non-legislativa) sulla Strategia europea sulla plastica nella circular economy pubblicata dalla Commissione lo scorso 16 gennaio (v. circolare associativa n. 019/2018).

Nel documento, che il Parlamento si è prefissato di adottare in via definitiva entro la fine dell’estate, vengono individuate una serie di azione che andrebbero implementate e perseguite, anche dai singoli Stati membri, per garantire una migliore gestione dei rifiuti plastici in Europa nonché la corretta applicazione dei principi dell’economia circolare.

Il Progetto di Relazione, pertanto, presenta una serie di raccomandazioni suddivise in diverse aree:

  • considerazioni generali;
  • dalla progettazione in funzione del riciclaggio alla progettazione in funzione della circolarità;
  • creazione di un autentico mercato unico per la plastica riciclata (suddiviso in: norme di qualità e verifica, contenuto riciclato, appalti circolari e interazione tra rifiuti e sostanze chimiche);
  • prevenzione della produzione di rifiuti di plastica;
  • innovazione;
  • azione a livello mondiale.

Il documento poi si chiude con un “Explanatory statement” che riporta un quadro generale delle criticità connesse alla gestione dei rifiuti plastici in Europa e un approfondimento sulle diverse aree in cui sono raggruppate le varie proposte.

Tra le raccomandazioni di maggior interesse per le aziende del settore ci sono quelle relative alla creazione di un mercato per la plastica riciclata ed in particolar modo le misure individuate per aumentarne il contenuto nei nuovi prodotti. Il Parlamento evidenzia particolarmente questo aspetto (punti 14, 15 e 16) sottolineando che, per giungere ai risultati sperati, le misure volontarie da parte delle aziende produttrici dovranno essere affiancate da obiettivi obbligatori (percentuale minima di plastica riciclata) e strumenti finanziari di supporto (IVA scontata per prodotti con determinati livelli di materiale riciclato). Inoltre il Parlamento ribadisce l’importanza di stabilire una corretta interfaccia tra le normative sui rifiuti e sulle sostanze chimiche (punti 18 e 19), al fine di evitare limitazioni consistenti al riciclo dei rifiuti plastici.

Nel rimandare al Progetto di Relazione del Parlamento, in allegato alla presente, per ulteriori dettagli, rimaniamo a disposizione per ogni informazione ed aggiornamento.

» 20.04.2018
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