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Circolari

146/2019/TO

Il 24 ottobre u.s. ISTAT ha pubblicato il Report sulla raccolta differenziata dei rifiuti relativo agli anni 2017 – 2018.

Rispetto al contenuto del Report, si riporta di seguito una sintesi dei principali dati che emergono dall’analisi ISTAT:

  • nel 2017 la quantità raccolta di rifiuti urbani è stata di 488,7 kg per abitante (+1,6% rispetto al 2016); la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti è stata del 55,5% (+3 punti percentuali sull’anno precedente);
  • i livelli più alti di produzione di rifiuti urbani si sono rilevati in Emilia-Romagna (642,2 kg per abitante) e Toscana (600,0). Il Molise (377,0) e la Basilicata (345,2), invece, sono le Regioni in cui se ne sono prodotti di meno;
  • la frequenza della raccolta differenziata dei rifiuti urbani varia sul territorio: livelli molto elevati si sono registrati nella provincia autonoma di Trento (74,6%), in Veneto (73,6%), in Lombardia (69,6%), nella provincia autonoma di Bolzano (68,5) e in Friuli-Venezia Giulia (65,5). In queste stesse zone la quantità pro capite di rifiuti urbani è stata inferiore o prossima alla media Italia;
  • nel 2018 l’87,1% delle famiglie ha effettuato con regolarità la raccolta differenziata della plastica (39,7% nel 1998), il 71,3% dell’alluminio (27,8%), l’86,6% della carta (46,9%) e l’85,9% del vetro (52,6%);
  • le famiglie residenti nel Nord hanno differenziato maggiormente i rifiuti rispetto alle altre zone del Paese. Primato confermato per le famiglie delle Regioni del Nord-ovest: vetro 92,1%; contenitori in alluminio 76,3%, quelli in plastica 92,5% e la carta 91,6%;
  • sempre nel 2018, il 68,2% delle famiglie ha ritenuto di sostenere un costo elevato per la raccolta dei rifiuti, il 28,2% lo ha giudicato adeguato. È stato stimato che le famiglie residenti nelle Isole sono state le più insoddisfatte: hanno giudicato elevato il costo nel 79,4 dei casi, quota scesa al 58,9% nelle regioni del Nord-ovest;
  • rispetto al servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti si è definito molto soddisfatto il 25,3% delle famiglie italiane (il 33,4% nel Nord-est e il 31,0% nel Nord-ovest). Al di sotto della media nazionale le altre ripartizioni geografiche: 17,7% al Sud, 19,4% al Centro e 21,9% nelle Isole.

Nel rimandare al Report ISTAT completo, allegato alla presente, restiamo a disposizione per ogni informazione e aggiornamento in materia.

» 25.10.2019
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