AssoAmbiente

Circolari

216/2020/NA

Con l’approssimarsi dell’entrata in vigore delle nuove voci dei rifiuti in plastica nella Convenzione di Basilea (1 gennaio 2021) EuRIC e FEAD hanno chiesto alla Commissione europea di confermare la loro interpretazione sui vari scenari relativi alle spedizioni di rifiuti di plastica a seguito dell’introduzione di nuove voci di rifiuti di plastica nella Convenzione di Basilea (v. circolari associative n. 078/2019 e n. 154/2020).

In proposito ricordiamo che la quattordicesima riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione di Basilea (COP-14, 29 aprile-10 maggio 2019), ha adottato alcuni emendamenti agli Allegati II, VIII e IX della Convenzione con l'obiettivo di rafforzare il controllo dei movimenti transfrontalieri dei rifiuti di plastica e chiarire il campo di applicazione della Convenzione. In sintesi, l’emendamento all'allegato VIII, con l'inserimento di una nuova voce A3210, chiarisce il campo di applicazione dei rifiuti di plastica presumibilmente pericolosi e quindi soggetti alla procedura PIC (Prior Informed Consent).

La modifica all'Allegato IX, con una nuova voce B3011 che sostituisce la voce esistente B3010, chiarisce i tipi di rifiuti di plastica che si presume non siano pericolosi e, in quanto tali, non soggetti alla procedura PIC. I rifiuti elencati alla voce B3011 includono: un gruppo di resine polimerizzate, polimeri non alogenati e fluorurati, a condizione che i rifiuti siano destinati al riciclaggio in modo ecologicamente corretto e quasi esenti da contaminazioni e altri tipi di rifiuti; miscele di rifiuti plastici costituite da polietilene (PE), polipropilene (PP) o polietilentereftalato (PET) a condizione che siano destinati al riciclaggio separato di ciascun materiale e in modo ecologicamente corretto e pressoché esenti da contaminazioni e altri tipi di rifiuti.

Il terzo emendamento riguarda l'inserimento di una nuova voce Y48 nell'Allegato II che copre i rifiuti di plastica, che ricomprende le miscele di tali rifiuti a meno che questi non siano pericolosi (poiché rientrerebbero in A3210) o presumibilmente non pericolosi (poiché rientrerebbero nella B3011).

La risposta della Commissione si basa su una tabella che EuRic e FEAD hanno preparato congiuntamente che riassume la situazione delle spedizioni di rifiuti di plastica a partire dal 1 ° gennaio 2021. L’'interpretazione della Commissione è ampiamente in linea con quanto indicato dalle due Associazioni europee.

La Commissione Europea ha, infatti, confermato la seguente implementazione e interpretazione:

*non applicabile

In relazione alla dicitura “almost free of contamination” non risulta ancora alcuna indicazione né a livello UE, né in ambito Basilea.

Con riserva di fornire ulteriori aggiornamenti, rimaniamo a disposizione per ogni approfondimento.

» 24.11.2020

Recenti

11 Giugno 2019
155/2019/MI
Nuove tariffe INAIL ai sensi dell’art. 1, co. 1121, legge 30/12/2018 n. 145 – D.M. Lav. 27/2/2019 – Incontro con INAIL.
Leggi di +
10 Giugno 2019
154/2019/MI
Revisione Codice di regolamentazione diritto di sciopero 1.3.2001 – Incontro con le OO.SS. 5.6.2019.
Leggi di +
07 Giugno 2019
153/2019/PE
End of Waste nel DDL Sblocca cantieri
Leggi di +
07 Giugno 2019
152/2019/CS
Frazioni residuali da operazioni di riciclo – Position paper EURIC e attività associativa
Leggi di +
07 Giugno 2019
151/2019/PE
SAVE THE DATE - Presentazione “Linee guida esecuzione diagnosi energetiche impianti di trattamento rifiuti”, Roma 24 giugno 2019
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL