AssoAmbiente

Circolari

221/2020/NE

Lo scorso 25 novembre il Ministero dello Sviluppo Economico, nel corso di un apposito webinar organizzato dalla DGPIIPMI insieme con la DGIAI, a cui è stata invitata a partecipare l’Associazione, ha presentato il bando relativo all’intervento a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo finalizzati alla riconversione produttiva nell’ambito dell’economia circolare di cui al D.M. 11/06/2020, il cui termine inziale è stato prorogato al prossimo 10 dicembre (v. nostra precedente circolare n. 210/2020/LE del 16.11.2020).

L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare è finanziato nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile (FCS) a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) (https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/r-s-economia-circolare).

L’intervento, attivato con il decreto 11 giugno 2020, sostiene la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, con la finalità di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare. Si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta. Per i soli progetti congiunti, sono ammessi anche gli organismi di ricerca, pubblici e privati, in qualità di co-proponenti (v. circolari associative n. 137/2020 e n. 181/2020 che riportano anche informazioni relative ai destinatari della misura, alle linee di intervento dei progetti finanziabili e alle risorse disponibili).

Per quanto riguarda le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazione, la domanda potrà essere precompilata effettuando la registrazione alla piattaforma di INVITALIA a partire dal 30 novembre 2020 e andrà presentata dal 10 dicembre 2020, allegando la relativa documentazione (comprensiva di istanza, scheda tecnica, piano di sviluppo, dimensioni aziendali, attestazione costi di sviluppo, attestazione disponibilità concessione credito FRI, contratto rete).

La procedura prevista (a sportello) implica che ci sarà una graduatoria in caso di esaurimento dei fondi, ma è anche prevista una soglia minima di eleggibilità. La valutazione tecnico-scientifica delle domande sarà infatti svolta da ENEA, che ha sottolineato che i progetti dovranno rispondere a un elevato grado di innovazione con miglioramenti registrabili in termini di circolarità e che non va trascurato di fornire elementi di valutazione tecnica che assicurino un punteggio più alto.

La presentazione della misura è disponibile online sul sito del MISE alla Sezione Documenti al link:

https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/SLIDES__2020_11_25_RSI_Economia_Circolare_Presentazione.pdf.

» 30.11.2020

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