AssoAmbiente

Circolari

065/2021/CS

Il Consiglio dell'Unione Europea, lo scorso 15 marzo, ha adottato le proprie conclusioni (vd. allegato) sulla strategia europea sulle sostanze chimiche, predisposta dalla Commissione europea lo scorso ottobre (vd. circolare n° 183/2020/CS).

Nel proprio documento il Consiglio ha ribadito l'importanza del concetto di sostenibilità fin dalla fase di progettazione, fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi della strategia. Inoltre il Consiglio ha chiarito come il valore limite fissato per le sostanze pericolose debba applicarsi sia ai materiali vergini che a quelli riciclati, consigliando però la definizione di deroghe temporanee ai valori limite massimi nei materiali riciclati al verificarsi di determinate condizioni.

Di seguito si riportano le raccomandazioni del Consiglio di maggiore interesse per il settore del riciclo:

  • Punto 16 - sottolinea come, in linea di principio, alle materie vergini e riciclate debba applicarsi lo stesso valore limite per le sostanze pericolose; riconoscendo al contempo che, in circostanze eccezionali, una deroga temporanea a questo principio, valutata caso per caso, può essere necessaria a condizione che l'uso di materiale riciclato sia limitato ad applicazioni chiaramente definite, dove non vi siano impatti negativi sulla salute dei consumatori e sull'ambiente.
  • Punto 38 - accoglie con favore l'istituzione di una rete europea sulla progettazione sicura e sostenibile, finalizzata alla cooperazione e alla condivisione delle informazioni tra i settori e le catene del valore e rileva come questa rete dovrebbe fornire competenze tecniche sulle alternative di progettazione, garantendo che i dati e le informazioni soddisfino equamente i principi guida della Strategia.
  • Punto 40 - sottolinea l'importanza di garantire la disponibilità di informazioni accurate e comprensibili sul contenuto delle sostanze chimiche nei prodotti e sulla loro tracciabilità nel corso dell’intero ciclo di vita di materiali e prodotti. Ciò, in particolare, attraverso lo sviluppo di passaporti dei prodotti che garantiscano la buona funzionalità di un mercato per le materie prime secondarie di alta qualità.

Siamo inoltre ad allegare il comunicato stampa predisposto da FEAD, la Federazione Europea delle imprese dei servizi ambientali, sul tema dove vengono evidenziati gli elementi sopra riportati.

» 18.03.2021
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