AssoAmbiente

Circolari

2022/193/SAEC-NOT-EUR/CS

La Commissione europea sta proseguendo i lavori per la revisione della direttiva sugli imballaggi e relativi rifiuti al fine di giungere alla sua adozione. La Direzione Generale per l’Ambiente della Commissione europea (DG ENVI) ha condiviso con FEAD, in modo informale, alcune informazioni sul processo di revisione:

  • la direttiva, a giudizio unanime, sarà trasformata in regolamento, così da garantire una maggiore uniformità e immediatezza di applicazione in tutti gli Stati membri;
  • il sistema di deposito con cauzione dovrebbe essere reso obbligatorio per le lattine di alluminio e le bottiglie in PET. Sarà poi posta in capo ad ogni Stato membro la scelta su come organizzare detto sistema;
  • il principio di "accesso prioritario" al materiale plastico richiesto dall'industria delle bevande, da attuarsi tramite sistemi di deposito/cauzione, non sarà incluso nel regolamento.

 

Si evidenzia come la mancata inclusione nel regolamento del principio dell’accesso prioritario per i produttori di bevande sia attribuibile anche all’intensa attività di lobby sul tema portata avanti da FEAD ed EuRIC, insieme alle proprie associate, nei confronti della Commissione al fine di sensibilizzarla sugli impatti che una misura di questo genere avrebbe avuto sul settore del riciclo della plastica. A tale proposito si rimanda al testo (v. Allegato) dell’ultimo position paper FEAD sul tema, risalente al maggio 2022. Nel documento viene sottolineato che l’accesso prioritario alla plastica riciclata da parte dei produttori di bevande porterebbe a:

  1. destabilizzazione delle regole del mercato unico e controllo monopolistico dei materiali riciclati, andando contro i principi del libero mercato;
  2. svalutazione del lavoro svolto dall’industria della gestione dei rifiuti, peraltro già in grado di raggiungere elevati standard qualitativi sia rispetto ai sistemi di raccolta che di riciclo;
  3. aumento dei costi per i cittadini, soprattutto a seguito dell’adozione di sistemi di cauzione, e rischio di concorrenza con altri sistemi.

 

Il Regolamento sugli imballaggi e relativi rifiuti, la cui adozione dopo essere slittata è prevista per l’autunno 2022, introdurrà, con ogni probabilità, le seguenti novità:

  • obbligo di impegnarsi alla riduzione della produzione pro-capite dei rifiuti di imballaggio a livello di Stati membri;
  • definizione di "imballaggio riciclabile" e criteri di eco-progettazione che semplifichino il riciclo;
  • chiarimenti su biodegradabilità e compostabilità e aggiornamento dello standard EN 13432;
  • obbligo di compostabilità per una lista ristretta di certe tipologie di imballaggi in plastica;
  • obiettivi, al 2030 e al 2040, relativi ad un contenuto minimo di materiale riciclato post-consumo per la produzione di imballaggi in plastica;
  • armonizzazione dei requisiti di etichettatura;
  • requisiti minimi per i sistemi di cauzione e obbligo per alcune tipologie di contenitori per bevande.

 

Nel riservarci di tenerVi aggiornati sugli ulteriori sviluppi, rimaniamo a disposizione per informazioni.

» 01.07.2022
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