AssoAmbiente

Circolari

2022/299/SAEC-GIU-EUR/CS

La Corte di Giustizia europea, con la sentenza del 17 novembre 2022 causa C-238/21, ha stabilito che la norma nazionale che subordina la cessazione della qualifica di rifiuto di terre da scavo non contaminate alla soddisfazione di criteri formali irrilevanti per la protezione ambientale viola il diritto UE. 

Con tale sentenza si giudicava l’impiego, richiesto da agricoltori locali austriaci, di terre da scavo per il miglioramento della qualità del suolo agricolo, in considerazione del rispetto di certe caratteristiche qualitative. La Corte di Giustizia ha evidenziato come l'utilizzo di questi terreni di sterro e di scavo sotto forma di materiali da costruzione nei limiti in cui gli stessi soddisfano stretti requisiti di qualità "presenta un vantaggio significativo per l'ambiente in quanto contribuisce, come richiesto dall'articolo 11, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 2008/98/Ce, alla riduzione dei rifiuti, alla preservazione delle risorse naturali nonché allo sviluppo di un'economia circolare". 

Infatti, se da un lato è vero che criteri formali per la cessazione di rifiuto (obblighi di registrazione e di comunicazione) possono risultare necessari al fine di garantire la qualità e l'innocuità della sostanza utilizzata, dall'altro, stabilisce la Corte, "essi devono essere definiti in modo da raggiungere i loro obiettivi senza compromettere il conseguimento di quelli della direttiva 2008/98/CE". 

Il giudice inoltre chiarisce che la violazione della direttiva 2008/98/CE sussiste anche quando la norma nazionale qualifica come "rifiuti" i materiali da scavo in questione sebbene il detentore non abbia né l'intenzione né l'obbligo di disfarsene e gli stessi soddisfino le condizioni previste dalla disciplina Ue per essere qualificati come "sottoprodotti".

Per maggiori informazioni si rimanda al testo della sentenza in allegato alla presente.

» 28.11.2022
Documenti allegati

Recenti

16 Marzo 2026
2026/115/SAEC-NOT/PE
Interpello MASE su criteri di applicazione delle colonne A e B della Tabella 1, Allegato 5, Parte IV del D.lgs. n. 152/2006
Leggi di +
16 Marzo 2026
2026/114/SAEC-NOT/PE
Interpello MASE su progetto MISP e norma discariche
Leggi di +
16 Marzo 2026
2026/113/SAEC-FIN/PE
RAEE – Bando 2026 per Comuni e CdR per la raccolta dei RAEE e WEBINAR CdC RAEE
Leggi di +
13 Marzo 2026
2026/112/SAEC-EUR/CS
Position Paper Recycling Europe su ecodesign pneumatici
Leggi di +
12 Marzo 2026
2026/111/SAEC-COM/PE
Circular Talks Assoambiente – “Verso il DIWASS: cosa devono aspettarsi gli operatori dal 21 maggio 2026”, 25 marzo 2025 ore 14.00
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL