AssoAmbiente

Circolari

2023/047/SAEC-EUR/CS

L’Agenzia Europea per l'Ambiente (EEA) ha pubblicato un Report intitolato "The fate of EU plastic waste" dove, alla luce dei recenti interventi normativi che hanno interessato il settore (divieto di importazione dei rifiuti plastici da parte di alcuni Paesi asiatici, in particolare Cina, e restrizioni al commercio di questi rifiuti, come da recenti modifiche dei codici di Basilea), vengono analizzate le dinamiche del commercio dei rifiuti di plastica, sia intra che extra EU. Valutate anche le modalità di gestione dei rifiuti in plastica nei Paesi di destino, in quanto la gestione di questi rifiuti viene considerata centrale per garantire la piena transizione ad una economia circolare. 

Con tale Report l’EEA si propone di:

  • aggiornare la mappatura dei dati sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti di plastica;
  • interpretare l'evoluzione dei dati alla luce delle recenti iniziative politiche europee ed extra-europee;
  • evidenziare, attraverso casi di studio specifici, il destino dei rifiuti di plastica movimentati all'interno e al di fuori dell'Unione Europea;
  • valutare il ruolo del commercio dei rifiuti plastici nella transizione verso un'economia circolare.
     

Nel capitolo 2, oltre al quadro normativo, vengono illustrati i materiali oggetto dell’analisi nonché le questioni legate alla loro riciclabilità e alle criticità ambientali che pongono. Il capitolo 3 riporta le barriere e le opportunità per il commercio dei rifiuti di plastica, mentre il capitolo 4 evidenzia le tendenze del commercio intra ed extra-UE e approfondisce, attraverso diversi casi studio, il destino dei rifiuti in plastica a seconda del Paese di destinazione. Il report si chiude infine con il capitolo 5 con i principali indirizzi per le future politiche in materia.

Nelle conclusioni il Report evidenzia che il commercio intra-UE dei rifiuti di plastica è aumentato costantemente negli ultimi 5 anni arrivando a superare quello extra-UE, sia in termini quantitativi che di valore economico per tonnellata spedita. Questa tendenza si accompagna ad un persistente divario di qualità nei rifiuti scambiati all'interno e all'esterno dell'Unione, con rifiuti di plastica di qualità relativamente inferiore in uscita dall’Europa. Per quanto riguarda l'export fuori dall’UE, le nuove regole all'esportazione e il bando da parte della Cina, hanno dirottato i rifiuti verso altri Paesi (in particolare Malesia e Vietnam) che a loro volta hanno implementato restrizioni all'importazione. Restrizioni che, però, sono spesso contrastate anche dai riciclatori dei Paesi di destino che necessitano di rifiuti di plastica di qualità superiore, proveniente in molti casi dall’Europa, per poter operare. 

Tra le maggiori criticità si segnalano le spedizioni illegali, la presenza di infrastrutture riceventi nei Paesi di destinazione che in molti casi non risultano all'avanguardia nel rispetto delle prescrizioni e tutele ambientali e infine il costante aumento delle esportazioni verso la Turchia.

Per maggiori informazioni si rimanda al testo del Report (disponibile qui).

» 24.02.2023

Recenti

02 Dicembre 2011
p71188NE
Modalità di calcolo per gli Stati membri degli obiettivi di riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti – Decisione della Commissione 2011/753/UE
Leggi di +
02 Dicembre 2011
p71178NE
ASSORAEE: Classificazione dei RAEE – Relazione finale dell’ISS
Leggi di +
02 Dicembre 2011
p71142NE
UNIONMACERI: Assemblea ordinaria e seminario Unionmaceri – Roma, 16 dicembre 2011
Leggi di +
01 Dicembre 2011
p71194CI
Sciopero nazionale 29 novembre 2011. Invio comunicato sindacale.
Leggi di +
25 Novembre 2011
p71150LE
SISTRI – Inserimenti per sperimentazione su portale
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL