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Circolari

2023-079_SAEC-EUR_FA

La Banca europea degli investimenti (BEI) ha pubblicato lo Studio “Cutting plastics pollution”, sulla riduzione dell’inquinamento delle materie plastiche e delle misure finanziarie per una catena del valore più circolare.

Tenendo presenti gli obiettivi imposti dalla Strategia europea della plastica - che prevede il riciclo del 50% di tutti gli imballaggi in plastica entro il 2025, la produzione di 10 milioni di tonnellate di plastica riciclata in nuovi prodotti, in tutti gli Stati membri, entro lo stesso anno, nonché di rendere tutti gli imballaggi in plastica immessi nel mercato europeo riutilizzabili o riciclabili entro il 2030 -, lo Studio della BEI mira ad analizzare la catena del valore della plastica per poi identificare opportunità di investimento e le altre misure che possano rendere più efficienti e ambientalmente sostenibili la progettazione, la produzione, l’utilizzo, il riutilizzo ed il riciclo della stessa.

Nello specifico, lo Studio include una parte dedicata alla descrizione e all’analisi del funzionamento dell’ecosistema dell’industria della plastica, passando poi per una mappatura basata sui dati della catena del valore della plastica e riportando infine interviste con esperti e parti interessate per valutarne i risultati. 

A seguito dell’individuazione e dell’approfondimento dei temi chiave relativi al settore, lo Studio evidenzia un gap di investimenti, che va da 6,7 a 8,6 miliardi di euro, che deve essere colmato per soddisfare gli obiettivi preposti dall’UE. Vengono inoltre identificate quattro possibili soluzioni, complementari tra loro, per migliorare la catena del valore delle plastiche e ridurre l’inquinamento da rifiuti in plastica, ovvero:

  • frenare la varietà di materie plastiche utilizzate dai produttori;
  • rimuovere le barriere finanziarie che ostacolano l’innovazione;
  • costruire un mercato per le materie riciclate con prezzi stabili e competitivi rispetto ai materiali vergini;
  • aumentare la capacità di selezione e di riciclo delle materie plastiche.
     

La BEI espone quindi la necessità di stimolare finanziariamente le attività di cui sopra attraverso grandi prestiti per programmi di investimento alle aziende e alle autorità locali e attraverso il sostegno alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione.

Nell’ultima parte dello studio, infine, si sottolinea come tutti i miglioramenti necessari per diminuire l’inquinamento causato dai rifiuti in plastica, richiedano misure politiche da abbinare agli strumenti finanziari esposti. BEI evidenzia l’importanza di incentivare i produttori nelle loro decisioni sul design del prodotto (anche con l'introduzione o l'estensione del sistema EPR), di intervenire sui prezzi per migliorare la competitività della plastica ad alto contenuto di riciclato, di influenzare l'opinione pubblica sul tema e imporre quote sul contenuto minimo riciclato.

Per quanti interessati, lo studio è disponibile qui.

» 24.03.2023

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