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2023/151/SAEC-EUR/CS

All'inizio del 2023 il Consiglio, il Parlamento e la Commissione europea avevano raggiunto, nell’ambito del processo di trilogo, un accordo sulla proposta di regolamento su batterie e rifiuti di batterie e accumulatori (in allegato il testo del regolamento), che ora dovrà essere votato e ratificato da Parlamento e Consiglio. 

Gli eurodeputati, secondo quanto previsto dall’ordine del giorno del 14 giugno della seduta plenaria del Parlamento, hanno approvato, con 587 voti a favore, 9 contrari e 20 astensioni, le nuove regole per la progettazione, la produzione e la gestione dei rifiuti di tutti i tipi di batterie vendute nell'UE, così come definite nel nuovo regolamento.

In sintesi, le principali misure chiave contenute nella proposta di regolamento sono:

  • obbligo di adozione di dichiarazione ed etichettatura relative all'impronta di carbonio per le batterie dei veicoli elettrici, dei mezzi di trasporto leggeri (ad esempio scooter e biciclette elettriche) e per le batterie industriali ricaricabili con una capacità superiore a 2kWh;
  • progettazione delle batterie portatili per gli elettrodomestici in modo tale che i consumatori possano rimuoverle e sostituirle facilmente;
  • definizione di un passaporto digitale per le batterie di veicoli elettrici e mezzi di trasporto leggeri, oltre che per le batterie industriali con capacità superiore a 2 kWh;
  • adozione di una politica di due diligence per tutti gli operatori economici, ad eccezione delle PMI;
  • obiettivi di raccolta dei rifiuti di batterie più ambiziosi: per le batterie portatili 45% entro il 2023, 63% entro il 2027 e 73% entro il 2030; per le batterie dei mezzi di trasporto leggeri - 51% entro il 2028 e 61% entro il 2031;
  • target minimo per il recupero di alcuni materiali dal trattamento dei rifiuti di batterie e accumulatori: litio - 50% entro il 2027 e 80% entro il 2031; cobalto, rame, piombo e nichel - 90% entro il 2027 e 95% entro il 2031;
  • obbligo di un contenuto minimo di materiale riciclato nella produzione di nuove batterie. A partire dall’ottavo anno dall'entrata in vigore del regolamento: 16% per il cobalto, 85% per il piombo, 6% per il litio e 6% per il nichel; a partire dal tredicesimo anno dall’entrata in vigore del regolamento: 26% per il cobalto, 85% per il piombo, 12% per il litio e 15% per il nichel.
     

Affinché si possa procedere alla sua definitiva adozione, il regolamento dovrà essere formalmente approvato anche dal Consiglio europeo. Considerando che il COREPER (Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio) ha già approvato il testo concordato, si ritiene che il Consiglio, con molta probabilità, accetterà la posizione in prima lettura votata dal Parlamento europeo.

» 15.06.2023
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