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Circolari

2023/153/SAEC-EUR/CS

Con una nota tramessa lo scorso 12 giugno, la Repubblica Ceca ha invitato la Commissione europea e gli Stati membri ad avviare una discussione per provare ad individuare strumenti economici e fiscali in grado di sostenere il riciclo e creare un mercato forte e stabile per i materiali da esso ottenuti. In particolare ha chiesto di valutare la possibilità di fissare, per alcuni prodotti con contenuto riciclato, un'aliquota IVA ridotta e, contemporaneamente, definire anche la percentuale minima di contenuto riciclato in questi prodotti.

La Repubblica Ceca sottolinea infatti come un'aliquota IVA ridotta sia uno strumento economico adatto a stimolare un maggiore utilizzo di materiali riciclati attraverso l’incremento della loro domanda. Tale approccio sarebbe poi in linea con le raccomandazioni contenute nella Direttiva Quadro sui Rifiuti e nel Piano d'Azione UE per l'Economia Circolare 2020.

Ad oggi, secondo la Repubblica Ceca, il problema principale è che l'aliquota IVA ridotta può essere applicata solo ai beni e ai servizi elencati nell'Allegato III della Direttiva 2006/112/CE, che però non include alcun prodotto con contenuto riciclato. Ciò significa che, ad esempio, sedie in plastica e scatole di carta, non essendo elencate nell’allegato III, rientrano sempre nell'aliquota base, indipendentemente dal fatto che siano realizzate con materiali riciclati o meno.

Viene infine evidenziato che secondo la giurisprudenza della Corte di Giustizia europea "se uno Stato membro decide di applicare selettivamente un'aliquota IVA ridotta ad alcuni servizi specifici elencati nell'allegato III della direttiva IVA, è tenuto a rispettare il principio di neutralità fiscale. Questo principio impedisce che beni simili o servizi simili in concorrenza tra loro siano trattati in modo diverso ai fini dell'IVA". Inoltre, sempre la giurisprudenza europea stabilisce che il criterio rilevante è se due prodotti diversi soddisfino o meno le stesse esigenze del consumatore medio. Per questo motivo, non è rilevante, ad esempio, se un libro è fatto o meno di carta riciclata. Servirà quindi lavorare anche su tali aspetti affinché l’aliquota IVA ridotta possa diventare un reale strumento a supporto dell’economia circolare.

La nota, oltre a stimolare una discussione interna alle Istituzioni europee, potrà essere utilizzata come ulteriore materiale a sostegno dell’attività di lobby che le associazioni europee di riferimento EuRIC e FEAD stanno portando avanti in materia.

Per maggiori informazioni si rimanda al contenuto della nota della Repubblica Ceca, in allegato.

» 16.06.2023
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