AssoAmbiente

Circolari

2024/175/SAEC-GIU/TO

Il Consiglio di Stato con la sentenza 27 maggio 2024, n. 4701 ha statuito che è illegittimo un bando di gara che richiama i Criteri Ambientali Minimi (“CAM”) senza dettagliarne il contenuto al fine di far valutare correttamente l’offerta dalle imprese.

Più nello specifico i giudici amministrativi hanno riformato la sentenza del Tar Campania del 15 gennaio 2024, n. 377 con la quale era stato ritenuto legittimo un appalto bandito da un’Amministrazione che nei documenti di gara aveva solo richiamato i decreti ministeriali sui Criteri ambientali minimi. Secondo il giudice di primo grado l’obbligo di applicazione dei CAM di cui all’articolo 34 del D.lgs. n. 50/2016 (precedente Codice appalti applicabile al caso di specie) ribadito dall’articolo 57 del successivo D.lgs. n. 36/2023, comportava una “eterointegrazione” degli stessi nell’appalto, cioè l’automatico inserimento per cui bastava richiamarli nel bando.

Per il Consiglio di Stato invece il richiamo dei CAM nei documenti di gara non è sufficiente a ritenere rispettata la normativa sia del D.lgs. 50/2016 che del nuovo Codice degli appalti. Occorre che i criteri ambientali siano dettagliati all’interno della documentazione di gara. Questo perché l’obbligo degli “appalti verdi” si è ulteriormente evoluto nel passaggio dal precedente al vigente codice degli appalti. Non è più solo un modo per la P.A. di acquisire beni e servizi osservando il principio dell’economicità e affidabilità del concorrente ma diventa strumento di perseguimento di ulteriori interessi pubblici. Questa è anche la lettura da dare al principio del “risultato” codificato nel D.lgs. n. 36/2023: non basta approvvigionarsi dei beni e servizi con celerità, ma occorre sfruttare concretamente gli appalti verdi per perseguire gli interessi ambientali di cui il committente pubblico deve farsi garante.

In conclusione per i giudici è obbligatorio dettagliare i CAM nei bandi, cosicché non solo si aiutano le imprese a presentare offerte coerenti ma si vincola anche l’Amministrazione nel valutarle in ragione delle indicazioni puntuali contenute.

Nel far rinvio alla sentenza richiamata, allegata alla presente, restiamo a disposizione per informazioni ed aggiornamenti.

» 10.06.2024
Documenti allegati

Recenti

24 Giugno 2008
p62624PE
Riesame dei criteri minimi per le ispezioni ambientali.
Leggi di +
20 Giugno 2008
p62617LE
Centri di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati: adeguamento e iscrizione dei gestori all’Albo.
Leggi di +
20 Giugno 2008
p62589LE
Registro E-PRTR – comunicazione entro 30 giugno 2008 (ex dichiarazione INES)
Leggi di +
20 Giugno 2008
p62614CI
Seminario su applicazione CCNL 5.4.2008 e relativi Allegati. Partecipazione aperta a: Associazioni territoriali Confindustria e imprese non associate. Roma, 14 luglio 2008 - Milano, 18 luglio 2008.
Leggi di +
20 Giugno 2008
p62606PE
DL 17 giugno 2008, n. 107 - Emergenza rifiuti Campania.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL