AssoAmbiente

Circolari

2024/181/SAEC-DOP/FA

ISPRA ha pubblicato il documento “La sfida ambientale per la finanza sostenibile: metodologie, informazioni e indicatori ambientali” che, alla luce delle nuove disposizioni europee riguardanti la finanza sostenibile, mira a fornire un sostegno tecnico a tutti gli attori coinvolti.

Si ricorda che, in attuazione della strategia per la finanza sostenibile, su proposta della Commissione europea, i legislatori europei hanno adottato alcuni atti normativi tra cui il Regolamento (UE) 2020/852 ("Regolamento Tassonomia"), che disciplina un sistema condiviso a livello europeo di classificazione delle attività economiche sostenibili in ragione del contributo al raggiungimento di obiettivi ambientali europei, nonché un doppio sistema di reporting che mira a rafforzare l'affidabilità e la comparabilità delle informazioni: uno in capo agli investitori, ovvero il Regolamento sull’informativa sulla finanza sostenibile (SFDR), ed uno in capo alle imprese, ovvero la Direttiva sul reporting di sostenibilità aziendale (CSRD), che oltre ad allargare il perimetro delle imprese soggette ai requisiti di dichiarazione non finanziaria, introduce l'obbligo di informazioni più dettagliate e la loro verifica da parte di soggetti esterni.

L’intento di questo documento è quello di mettere a disposizione uno strumento che abbia una funzionalità chiara per i destinatari diretti e indiretti (imprese, investitori e anche Autorità di vigilanza) e che possa essere di immediata utilità rispetto alla più ampia mole di adempimenti previsti dal nuovo quadro normativo europeo in materia di finanza sostenibile in corso di completamento e attuazione.

Oltre all’obiettivo di accompagnare le imprese e gli investitori in un percorso di apprendimento su come impostare la rendicontazione di sostenibilità, il documento intende contribuire in senso più generale a far emergere le informazioni di interesse dei mercati finanziari e degli intermediari bancari, al fine di favorire decisioni di investimento sostenibile consapevoli, basate su un’informativa pubblica più completa possibile.

ISPRA ha pertanto aperto una consultazione pubblica su tale documento (v. allegato 1), al fine di recepire feedback e contributi da parte degli stakeholder. I contributi dovranno essere resi nel format reso disponibile (v. allegato 2) ed inviati entro il 31 agosto 2024 via email all’indirizzo: taskforcefinanzasostenibile@isprambiente.it.

Vi chiediamo di inviare le vostre osservazioni anche alla Dott.ssa Giulia Fano (email g.fano@fise.org) entro il prossimo 26 agosto 2024, al fine di permettere di definire un riscontro associativo coordinato da trasmettere ad Ispra.

Per maggiori approfondimenti si rimanda alla pagina ISPRA dedicata, disponibile qui.

» 18.06.2024

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