AssoAmbiente

Circolari

2025/155/SAEC-NOT/CS

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), a seguito di una serie di richieste di chiarimento pervenute in merito all’operatività del sistema di assicurazione per i rischi catastrofali di cui al Decreto18/2025 “Regolamento recante modalità attuative e operative degli schemi di assicurazione dei rischi catastrofali” (v. circolare associativa n. 83 del 3 marzo 2025), ha predisposto e pubblicato sul proprio sito le risposte ad alcune delle FAQ raccolte, fornendo delle prime indicazioni sul tema.

Tra le varie risposte viene specificato che l'obbligo di assicurarsi contro le calamità naturali esiste anche se l'impresa non ha la proprietà dei terreni, fabbricati, impianti e macchinari ma li utilizza in leasing o affitto. Viene poi affermato che non sono tenute ad assicurarsi quelle imprese che lavorano senza impiegare nessuno dei beni oggetto di assicurazione. Inoltre se l'imprenditore usa parte dell'abitazione per l'esercizio dell'impresa, l'assicurazione coprirà solo quella porzione dell'immobile.

Per quanto riguarda gli studi di professionisti si chiarisce che l'onere assicurativo scatta solo se lo studio è obbligato a iscriversi nel Registro delle imprese. Se un'impresa ha già contratto un'assicurazione, l'adeguamento alle nuove previsioni normative decorre a partire dal primo rinnovo o quietanzamento utile delle stesse. Viene poi permessa l'adesione a polizze collettive.

La legge 213/2023, che ha istituito l’obbligo assicurativo, non prevede sanzioni per la mancata sottoscrizione della polizza ma stabilisce che l'impresa che non procede in tale senso non ha accesso a incentivi e agevolazioni pubbliche. Come evidenziato nelle FAQ però tale conseguenza non scatta in automatico ma opererà solo "dalla data del provvedimento di adeguamento e di recepimento della previsione di cui alla legge n. 213 del 2023 nell'ambito della disciplina normativa del contributo, sovvenzione o agevolazione pubblica, ovvero dalla diversa data ivi indicata." 

Come riportato nella circolare Assoambiente n. 140 del 1° aprile 2025, si ricorda che l’obbligo assicurativo per le grandi imprese è partito il 31 marzo 2025, mentre le medie imprese avranno tempo fino al 1° ottobre2025 e quelle piccole fino al 31 dicembre 2025.

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina web del MASE dedicata alle FAQ e disponibile qui

» 17.04.2025

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