AssoAmbiente

Circolari

2025/162/SA-LAV/MI

Con la nota n. 616 pubblicata lo scorso 3 aprile, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha sancito, in risposta ad un quesito, l’illegittimità di una prassi diffusa in molte aziende, ovvero quella di erogare il trattamento di fine rapporto anticipatamente in busta pagaz, e non con le modalità previste dalla legge.

L’Ispettorato ricorda come le disposizioni legislative di cui all’articolo 2120 del Codice Civile deleghino alla contrattazione collettiva l’eventuale previsione di ragioni che giustifichino l’erogazione, parziale, anticipata del TFR, ma sempre entro i limiti della “ratio” dell’istituto; diverso è invece il mero trasferimento in busta paga, che trasformerebbe il TFR in integrazione retributiva, con conseguenze anche sul piano contributivo e fiscale.

Pertanto, conclude l’Ispettorato, qualora si ravvisassero anticipazioni in busta paga con modalità non conformi al dettato legislativo, il personale ispettivo procederà ad intimare al datore di lavoro la reintegra delle quote di TFR da accantonare in quanto anticipate con modalità illegittime.

     Cordiali saluti.          

» 24.04.2025
Documenti allegati

Recenti

26 Giugno 2020
125/2020/PE
Regione Lombardia – Tavolo plastica e progetto PLASTECO.
Leggi di +
26 Giugno 2020
184/2020/PE
Regione Lombardia – Tavolo plastica e progetto PLASTECO
Leggi di +
26 Giugno 2020
183/2020/PE
Richiesta candidature per i gruppi di lavoro FEAD e workshop FEAD su HP14 (30.06.2020)
Leggi di +
26 Giugno 2020
182/2020/TO
ARERA Del.238/2020/R/rif - integrazioni al MTR per copertura costi COVID-19 e nuove FAQ
Leggi di +
24 Giugno 2020
181/2020/CS
Studio della CE su flusso di informazioni sostanze problematiche
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL