AssoAmbiente

Circolari

2025/162/SA-LAV/MI

Con la nota n. 616 pubblicata lo scorso 3 aprile, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha sancito, in risposta ad un quesito, l’illegittimità di una prassi diffusa in molte aziende, ovvero quella di erogare il trattamento di fine rapporto anticipatamente in busta pagaz, e non con le modalità previste dalla legge.

L’Ispettorato ricorda come le disposizioni legislative di cui all’articolo 2120 del Codice Civile deleghino alla contrattazione collettiva l’eventuale previsione di ragioni che giustifichino l’erogazione, parziale, anticipata del TFR, ma sempre entro i limiti della “ratio” dell’istituto; diverso è invece il mero trasferimento in busta paga, che trasformerebbe il TFR in integrazione retributiva, con conseguenze anche sul piano contributivo e fiscale.

Pertanto, conclude l’Ispettorato, qualora si ravvisassero anticipazioni in busta paga con modalità non conformi al dettato legislativo, il personale ispettivo procederà ad intimare al datore di lavoro la reintegra delle quote di TFR da accantonare in quanto anticipate con modalità illegittime.

     Cordiali saluti.          

» 24.04.2025
Documenti allegati

Recenti

15 Dicembre 2017
225/2017/CS
Le tasse ambientali in Italia: dossier del Senato
Leggi di +
15 Dicembre 2017
224/2017/CS
DM 23 novembre 2017 - Approvazione Statuto del Consorzio COREPLA
Leggi di +
15 Dicembre 2017
217/2017/TO
Le tasse ambientali in Italia: dossier del Senato.
Leggi di +
15 Dicembre 2017
216/2017/CS
DM 23 novembre 2017 - Approvazione Statuto del Consorzio COREPLA
Leggi di +
13 Dicembre 2017
215/2017/CS
GPP – Nuovi CAM per costruzione, ristrutturazione e manutenzione edifici pubblici
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL