AssoAmbiente

Circolari

2025/162/SA-LAV/MI

Con la nota n. 616 pubblicata lo scorso 3 aprile, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha sancito, in risposta ad un quesito, l’illegittimità di una prassi diffusa in molte aziende, ovvero quella di erogare il trattamento di fine rapporto anticipatamente in busta pagaz, e non con le modalità previste dalla legge.

L’Ispettorato ricorda come le disposizioni legislative di cui all’articolo 2120 del Codice Civile deleghino alla contrattazione collettiva l’eventuale previsione di ragioni che giustifichino l’erogazione, parziale, anticipata del TFR, ma sempre entro i limiti della “ratio” dell’istituto; diverso è invece il mero trasferimento in busta paga, che trasformerebbe il TFR in integrazione retributiva, con conseguenze anche sul piano contributivo e fiscale.

Pertanto, conclude l’Ispettorato, qualora si ravvisassero anticipazioni in busta paga con modalità non conformi al dettato legislativo, il personale ispettivo procederà ad intimare al datore di lavoro la reintegra delle quote di TFR da accantonare in quanto anticipate con modalità illegittime.

     Cordiali saluti.          

» 24.04.2025
Documenti allegati

Recenti

04 Dicembre 2014
169/2014/PE
ISPRA Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2014
Leggi di +
02 Dicembre 2014
163/2014/NE
UNIONMACERI - Indagine conoscitiva AGCM sul mercato dei rifiuti – Richiesta contributi per definizione documento Unionmaceri
Leggi di +
01 Dicembre 2014
168/2014/CI
Rinnovo ccnl 21.3.2012. Prossimo incontro con le OO.SS.: 22 dicembre 2014.
Leggi di +
28 Novembre 2014
162/2014/NE
Rapporto "L'Italia del riutilizzo"
Leggi di +
28 Novembre 2014
161/2014/CS
ASSORAEE - Accordo ANCI-CdC RAEE - pubblicata graduatoria Bando Fondo 5 Euro/tonnellata premiata
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL