AssoAmbiente

Circolari

2025/162/SA-LAV/MI

Con la nota n. 616 pubblicata lo scorso 3 aprile, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha sancito, in risposta ad un quesito, l’illegittimità di una prassi diffusa in molte aziende, ovvero quella di erogare il trattamento di fine rapporto anticipatamente in busta pagaz, e non con le modalità previste dalla legge.

L’Ispettorato ricorda come le disposizioni legislative di cui all’articolo 2120 del Codice Civile deleghino alla contrattazione collettiva l’eventuale previsione di ragioni che giustifichino l’erogazione, parziale, anticipata del TFR, ma sempre entro i limiti della “ratio” dell’istituto; diverso è invece il mero trasferimento in busta paga, che trasformerebbe il TFR in integrazione retributiva, con conseguenze anche sul piano contributivo e fiscale.

Pertanto, conclude l’Ispettorato, qualora si ravvisassero anticipazioni in busta paga con modalità non conformi al dettato legislativo, il personale ispettivo procederà ad intimare al datore di lavoro la reintegra delle quote di TFR da accantonare in quanto anticipate con modalità illegittime.

     Cordiali saluti.          

» 24.04.2025
Documenti allegati

Recenti

19 Giugno 2013
105/2013NE
UNIONMACERI - Assemblea ordinaria Unionmaceri – Roma, 4 luglio 2013
Leggi di +
19 Giugno 2013
114/2013/CI
Invio Verbale di intesa 18 giugno 2013.
Leggi di +
18 Giugno 2013
104/2013/NA
GMR - Riapertura Convenzioni vetro “pronto al forno”
Leggi di +
17 Giugno 2013
103/2013/PE
Rifiuti - Consultazione CE su revisione obiettivi gestione.
Leggi di +
17 Giugno 2013
113/2013/PE
Rifiuti - Consultazione CE su revisione obiettivi gestione
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL