AssoAmbiente

Circolari

2025/297/SAEC-EUR/CS

La Commissione europea ha appena avviato la consultazione pubblica, attraverso la Call for Evidence (vd allegato), sul nuovo Circular Economy Act (CEA). Questo è un passo significativo nel processo di valutazione d'impatto, che consentirà alla Commissione di raccogliere i contributi di un'ampia gamma di parti interessate e del pubblico in generale, comprendendo così meglio le criticità e le problematiche che ostacolano la diffusione dell'economia circolare.

Con questo strumento la Commissione punta ad accelerare la transizione verso un'economia più circolare, aumentando la sicurezza economica, la resilienza, la competitività e la decarbonizzazione dell'UE. Oltre a dare slancio ad una nuova legislazione ambientale.

L’adozione del nuovo CEA è prevista per il 2026 e mira a creare un mercato unico delle materie prime secondarie, ad aumentare l'offerta di materiali riciclati di alta qualità e a stimolare la domanda di questi materiali in Europa.

Come anticipato, il CEA intende contribuire a creare un'offerta e una domanda sufficienti di materiali riciclati e a sviluppare un mercato unico per i rifiuti e i materiali riciclati. Il nuovo CEA sarà strutturato attorno a due pilastri principali:

  • Il primo si occuperà dei RAEE, il flusso di rifiuti in più rapida crescita (+2% anno) e di cui meno del 40% viene riciclato, per garantirne l'effettiva raccolta e il riciclo e per generare domanda di mercato per le materie prime secondarie critiche che contengono. Viene prevista la revisione delle norme esistenti per renderle più semplici e adatte allo scopo;
  • Il secondo prende in considerazione una serie di interventi per promuovere il mercato unico dei rifiuti, delle materie prime secondarie e del loro utilizzo nei prodotti. Ciò potrà riguardare la riforma dei criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto; la semplificazione, la digitalizzazione e l'estensione dei regimi EPR; la definizione di criteri obbligatori e attuabili per gli appalti pubblici verdi.
     

La consultazione, disponibile qui, rimarrà aperta fino al 6 novembre 2025 e successivamente saranno organizzate consultazioni e workshop mirati. 

Sia EuRIC che FEAD provvederanno a predisporre, raccogliendo i contributi dei propri associati, una risposta alla consultazione per far conoscere il punto di vista delle imprese della gestione dei rifiuti. Siamo pertanto ad allegare alla presente l’ultima versione del documento predisposto da EuRIC sul tema ed intitolato “EU Recycler's key policy asks for the Circular Economy Act” che fungerà da base per i prossimi position paper. 

Siete invitati a fornire eventuali spunti, integrazioni e proposte inviandole a d.cesaretti@fise.org entro il prossimo 6 ottobre 2025. Sarà poi cura della struttura trasmetterle ad EuRIC e FEAD al fine di contribuire alla definizione di una risposta condivisa alla consultazione.

» 01.08.2025
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