AssoAmbiente

Circolari

2025/354/SAEC-SUO/PE

Il Consiglio di Stato con sentenza 26 settembre 2025, n. 7565 ha chiarito che è la Provincia l'unica Autorità pubblica che deve individuare il responsabile dell'inquinamento di un'area, tenuto a realizzare le attività di bonifica e ripristino ambientale.

Contrariamente a quanto deciso dal TAR Lombardia (sentenza n. 485/2023), il Consiglio di Stato ha ribadito la competenza dell’ente provinciale richiamando, tra l’altro l’art. 244 del D.lgs. n. 152/2006 che stabilisce che ove si riscontri il superamento delle CSC in un determinato sito, la Provincia (o, se istituita, la Città metropolitana) individua, con apposite indagini, il responsabile della contaminazione e, sentito il Comune competente, lo diffida, con ordinanza motivata, ad assumere le necessarie misure di contrasto del danno ambientale. 

In sostanza, l'articolo 244 D.lgs. n. 152/2006 attribuisce all'autorità competente il potere di compulsare l'adempimento di quegli obblighi (di prevenzione, di messa in sicurezza, di bonifica e di ripristino) facenti capo ex lege al responsabile dell'inquinamento, ove questi non si sia attivato spontaneamente.

In allegato la sentenza del Consiglio di Stato.

» 07.10.2025
Documenti allegati

Recenti

10 Novembre 2015
169/2015
Giornata di studio e approfondimento sul “Jobs Act”.– Roma, martedì 17 novembre 2015.
Leggi di +
10 Novembre 2015
200/2015/ZA
ADA - Ecomondo 2015 - La filiera dei veicoli a fine vita al collasso - Denuncia al convegno ELV
Leggi di +
05 Novembre 2015
167/2015/TO
Report Europeo sui “Performance Contracts” in materia di rifiuti urbani
Leggi di +
03 Novembre 2015
199/2015/LE
ISPRA - Pubblicazione Rapporto Rifiuti Urbani 2015
Leggi di +
03 Novembre 2015
166/2015/LE
ISPRA - Pubblicazione Rapporto Rifiuti Urbani 2015
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL