Informiamo che il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza - ha diramato, tra settembre e dicembre 2025, due circolari rivolte agli Enti accertatori (Polizia Stradale, Forze di Polizia, Polizie Locali) finalizzate a uniformare l’applicazione delle nuove disposizioni sanzionatorie e procedurali introdotte per contrastare le attività illecite in materia di rifiuti dal Decreto-Legge 8 agosto 2025, n. 116 (cd. “Terra dei Fuochi”) e della sua conversione con modificazione nella Legge 147/2025(cfr. circolari Assoambiente n. 313/2025 e n. 356/2025).
Le circolari, pur non introducendo, ovviamente, nuovi obblighi diretti a carico delle aziende, forniscono indicazioni sull’applicazione delle nuove fattispecie sanzionatorie, tra cui l’abbandono dei rifiuti, l’utilizzo della videosorveglianza, la sospensione della patente di guida e le sanzioni in ambito urbano, che possono incidere sul contesto operativo in cui operano i gestori dei servizi.
In particolare:
La circolare del 10 settembre fornisce inoltre le istruzioni operative per la verifica e la certificazione delle violazioni, con particolare riferimento all’orario dell’accertamento, nonché chiarimenti sul regime sanzionatorio applicabile nei casi di abbandono di rifiuti non pericolosi sulle strade. In particolare chiarisce che la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dal D.lgs. n. 285/1992 (Codice della strada) si applica nei casi di abbandono o deposito stradale di rifiuti di piccolissime dimensioni o da fumo effettuato da veicoli, sia in sosta che in movimento. Qualora, invece, l’abbandono sia commesso da pedoni, trova applicazione la sanzione prevista dal D.lgs. n. 152/2006 (Codice dell’ambiente), analogamente a tutte le condotte di abbandono di rifiuti poste in essere al di fuori della strada o delle sue pertinenze.
Per maggiori informazioni si rimanda alle Circolari allegate.