Il Comitato di gestione PFU, che si occupa della gestione dei PFU provenienti da demolitori e rottamatori di veicoli, ha pubblicato un comunicato con cui vengono rivisti, a partire dal 12 gennaio 2026, gli importi che chi acquista nuovi autoveicoli, motoveicoli, autocarri e macchine operatrici deve versare per finanziare la gestione degli pneumatici montati (cd. "primo equipaggiamento") una volta divenuti PFU.
Secondo quanto stabilito dal Comitato gli importi richiesti prevedono un aumento tra il 30-40% per tutte le categorie di veicoli. Per gli autoveicoli il contributo passa da 3,65 euro/pneumatico a 5,11 euro/pneumatico (+ 40%). Per i ciclomotori/motoveicoli (da 0,31 a 0,42 euro/pneumatico) e per gli autocarri/autobus (da 8,72 a 11,87 euro/pneumatico "leggero" o da 17,44 a 23,74 euro/pneumatico "pesante") il contributo cresce del 35%. L’aumento è infine più contenuto (+30%) per le macchine agricole, le macchine operatrici e le macchine industriali.
Infine, sempre lo stesso Comitato con un altro comunicato ha approvato, ha approvato l'elenco dei soggetti abilitati a raccogliere e gestire i PFU nell’anno 2026.
Per maggiori informazioni si rimanda ai due comunicati allegati.