La Commissione Europea ha lanciato una consultazione mirata incentrata sulla valutazione del Regolamento sui prodotti fertilizzanti (Regolamento (UE) 2019/1009), per valutare i progressi compiuti verso il conseguimento degli obiettivi dello stesso.
Si ricorda che il Regolamento sui prodotti fertilizzanti (FPR) è entrato in vigore nel luglio 2022 e stabilisce norme comuni sulla sicurezza, sulla qualità e sulle prescrizioni di etichettatura per i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, con il fine generale di incentivare la produzione su larga scala di prodotti fertilizzanti a partire da materiali organici nazionali o da materie prime secondarie nell'UE.
La consultazione, avviata con il supporto del CESE (Centro per i Servizi di Strategia e Valutazione), contiene domande molto dettagliate, anche sugli impatti economici sul mercato dei fertilizzanti dell'UE, nonché su innovazione e competitività, costi e benefici.
La valutazione considera anche gli impatti sociali e ambientali, tra cui la misura in cui l’FPR ha ampliato le possibilità di scelta per gli utilizzatori di fertilizzanti, i suoi effetti sulla tutela ambientale (ad esempio, contribuendo alla riduzione di inquinanti e contaminanti) e il suo ruolo nel promuovere l'economia circolare attraverso un maggiore utilizzo di materie prime secondarie.
Il questionario è rivolto a tutti gli stakeholder ed è suddiviso in sezioni:
Sezione 2: Efficacia - progressi verso gli obiettivi
Sezione 3: Efficacia - innovazione, aumento della produzione di materie prime secondarie, competitività ed economia circolare
Sezione 4: Efficacia - certificazione e valutazione della conformità
Sezione 5: Efficacia - impatti ambientali, economia circolare e salute
Sezione 6: Efficacia - impatti economici (accesso al mercato, prezzi dei fertilizzanti), innovazione e competitività
Sezione 7: Efficienza
Sezione 8: Pertinenza
Sezione 9: Coerenza
Sezione 10: Valore aggiunto UE
Sezione 11: Commenti finali
La consultazione, disponibile qui, si chiuderà il prossimo 6 febbraio 2026.
Considerato l’interesse anche per alcune attività di gestione rifiuti, si invitano quanti interessati ad inviare le proprie risposte alla D.ssa Giulia Fano (g.fano@fise.org) entro il prossimo 28 gennaio 2026, a tal proposito si condivide il formato Word del questionario (v. allegato) per facilitare la raccolta dei contributi in modo da consolidare la posizione Associativa entro i termini.
Si rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.