La Commissione Europea ha pubblicato la relazione tecnica per l’adozione dell’Atto Delegato relativo al nuovo Regolamento sulle Batterie (Regolamento UE 2023/1542), per modificare la metodologia di calcolo del tasso di raccolta delle batterie portatili/batterie LMT (batterie per il trasporto leggere) e per adattare gli obiettivi di raccolta alla nuova metodologia, mantenendo al contempo ambizioni e tempistiche equivalenti.
Il Regolamento batterie dispone infatti che la Commissione debba adottare norme delegate sul tema entro il prossimo 18 agosto 2027 e, a tal proposito, sono stati incaricati dei consulenti per fornire supporto tecnico sul nuovo metodo di calcolo del tasso di raccolta delle batterie portatili e LMT.
I consulenti hanno scelto la "metodologia disponibile per la raccolta", ritenendo che questa dovrebbe riflettere meglio l'evoluzione del mercato e la maggiore durata di vita delle batterie portatili e LMT e si basa sulla seguente formula:

Per quanto di interesse per il settore, si evidenzia che i flussi complementari sono esclusi dalla quantità di batterie considerate "disponibili per la raccolta" e pertanto non sono inclusi negli obiettivi di raccolta. Ciò significa in genere che le quantità di batterie presenti nei rifiuti urbani misti non possono essere incluse negli obiettivi di raccolta.
FEAD e le altre associazioni europee di riferimento ritengono che l'adozione di questo nuovo metodo di calcolo della raccolta sia estremamente preoccupante per il settore poiché non dà priorità alla raccolta dei “flussi collaterali” e ciò influisce anche sui sistemi di EPR (Responsabilità Estesa del Produttore).
A tal proposito FEAD, la Federazione europea delle imprese di gestione dei rifiuti, di cui Assoambiente fa parte, ha predisposto una bozza di posizione (in allegato) per i consulenti tecnici della Commissione europea, alla quale ha anche richiesto un incontro per condividere le criticità sull’adozione del suddetto metodo di raccolta.
Chiediamo a quanti interessati di fornirci un feedback sul documento di posizione di FEAD e di inviarlo alla D.ssa Giulia Fano (g.fano@fise.org) e al Dott. Dario Cesaretti (d.cesaretti@fise.org) entro il prossimo 26 gennaio 2026. L’Associazione provvederà a condividerli con FEAD che finalizzerà il testo e lo invierà ai consulenti.
Per qualsiasi ulteriore approfondimento si rimanda alla relazione disponibili in allegato.