AssoAmbiente

Circolari

2026/126/SAEC-EUR/FA

La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sulla proposta di revisione degli atti delegati Clima (Reg. 2021/2139/UE) e Ambiente (Reg. 2023/2486/UE) della Tassonomia, al fine di rendere la disciplina più semplice, coerente e utilizzabile, riducendo gli oneri per le imprese e aumentando la trasparenza per gli investitori.

Si ricorda che la normativa sulla tassonomia si riferisce alla classificazione delle attività economiche in base al loro impatto ambientale e, l’iniziativa di revisionarla, rientra nelle recenti priorità politiche più generali della Commissione presentate con la pubblicazione del Pacchetto Omnibus (v. circolare Assoambiente n. 458 dell’11.12.2025).

In particolare la proposta di atto delegato che modifica il Regolamento (UE) 2021/2139, relativa ai criteri della mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico della tassonomia, mira a semplificare i criteri tecnici climatici presenti, aggiornare le definizioni, eliminare duplicazioni e requisiti ridondanti e infine a rendere meglio applicabili i criteri del DNSH (non arrecare danno significativo) collegati al clima.

Invece, la proposta di atto delegato che modifica il Regolamento (UE) 2023/2486, relativa ai criteri sugli altri quattro obiettivi ambientali (uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso l’economia circolare, prevenzione e riduzione dell’inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi), interviene sul semplificare i criteri tecnici troppo complessi o non allineati alla normativa UE più recente, sui criteri DNSH generici e su settori come energia, trasporti, manifattura, edilizia, silvicoltura e tutela ambientale.

Per quanto di interesse si segnala che le modifiche sono rilevanti per il settore dei rifiuti in quanto intervengono sui criteri tecnici di rendicontazione applicabili agli operatori che effettuano raccolta, trattamento, recupero e riciclo, alla luce delle evoluzioni normative e tecnologiche.

L’obiettivo della Commissione è quello di promuovere l’adozione della tassonomia rendendone più agevole l’utilizzo, migliorare l’accesso alla finanza verde nell’UE e aumentare la trasparenza del mercato attraverso informazioni più chiare.

Le consultazioni sulle due proposte, disponibili qui e qui, si chiuderanno il prossimo 14 aprile 2026. Invitiamo quanti interessati a condividere i propri contributi con la D.ssa Giulia Fano (g.fano@fise.org), entro il 10 aprile 2026, al fine di poter definire anche un feedback associativo da inviare alla Commissione.

» 20.03.2026

Recenti

04 Settembre 2024
2024/222/SAEC-FIN/FA
Investimenti UE per progetti sostenibili – FEAD per la Global Gateway Initiative
Leggi di +
02 Settembre 2024
2024/221/SAEC-NOT/FA
Lettera congiunta per la Commissione Europea a sostegno della gestione industriale del carbonio
Leggi di +
27 Agosto 2024
2024/220/SAEC-NOT/CS
CAM Strade - Pubblicato il decreto
Leggi di +
02 Agosto 2024
2024/219/SAEC-GIU/LE
Risposta MASE a interpello su termine validità provvedimenti soggetti a verifica assoggettabilità a VIA
Leggi di +
02 Agosto 2024
2024/218/SAEC-SUO/PE
REGIONE LOMBARDIA - nuove procedure per la gestione dei procedimenti di bonifica dei siti contaminati - portale siti contaminati (PSC-AGISCO)
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL