La Commissione Europea ha avviato un questionario tecnico, volto a raccogliere dati per contribuire ad uno studio dedicato alla presenza dei PFAS nei rifiuti, che si chiuderà il prossimo 10 aprile 2026.
Si ricorda che i PFAS sono sostanze chimiche altamente persistenti, ampiamente utilizzate in prodotti industriali e di consumo. La loro resistenza alla degradazione e la capacità di accumularsi nell’ambiente e negli organismi pongono rilevanti criticità ambientali e sanitarie, rendendo urgente una migliore gestione dei flussi di rifiuti che li contengono.
Per quanto di interesse, si informa che FEAD è stata direttamente invitata a contribuire allo studio dal consorzio di consulenti incaricati dalla Direzione Ambiente della Commissione Europea (DG ENV) che si occuperà di redigerlo. Lo studio avrà il fine di:
Per supportare questo lavoro, è stato avviato il questionario di cui sopra volto a raccogliere dati e informazioni su: mappatura dei PFAS nei rifiuti, regolamentazione vigente, standard applicati, esigenze di monitoraggio, metodi analitici e capacità di laboratorio.
Il questionario è disponibile qui e in allegato si condivide il documento con alcune risposte proposte da FEAD.
Invitiamo quanti interessati ad inviare alla D.ssa Giulia Fano (g.fano@fise.org), entro il prossimo 3 aprile 2026, osservazioni e integrazioni sull’allegato, al fine di contribuire all’invio all’UE di dati ed elementi specifici nazionali.