AssoAmbiente

Circolari

2026/140/SAEC-NOT/LE

Il MASE ha risposto (prot. 59566 del 18 marzo 2026) ad un interpello avanzato dal Comune di Cartigliano in provincia di Vicenza (prot. n. 0291797 del 19 dicembre 2025) con cui venivano chiesti chiarimenti finalizzati a sapere se:

  • “i rifiuti di cui all'articolo 183, comma 1, lett. b-ter, punto 2 del d.lgs.152/2006, cosiddetti rifiuti simili, conservano la loro qualificazione di rifiuto "urbano" anche qualora il produttore degli stessi decida di conferirli al di fuori del servizio pubblico di raccolta e pertanto possono essere computati ai fini del calcolo della percentuale di raccolta differenziata così come definito dal D.M. 26/05/2016”;
  • “per tali rifiuti “simili” nel campo 6, caratteristiche del rifiuto, dei formulari di identificazione rifiuto (FIR) alla voce provenienza sia da indicare urbano”.
     

Al riguardo, in risposta all’interpello, il MASE - con puntuale ricostruzione normativa delle modifiche introdotte dalla Direttiva (UE) 2018/851 - recepite nel nostro ordinamento con il D.lgs. n. 116/2021 - che hanno portato all’introduzione di una nuova definizione di rifiuti urbani che ha superato il concetto di assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani - ha chiarito:

  • “con riferimento al primo quesito, che i rifiuti provenienti dalle utenze non domestiche di cui all'allegato L-quinquies alla parte quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006, simili per natura e composizione ai rifiuti domestici indicati nell'allegato L-quater del medesimo decreto, sono definiti come rifiuti urbani e conservano tale qualifica anche se conferiti al di fuori del servizio pubblico di raccolta. I suddetti flussi concorrono sia alla produzione complessiva dei rifiuti urbani sia al raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio”;
  • “con riferimento al secondo quesito che i rifiuti simili per natura e composizione ai rifiuti domestici provenienti da altre fonti sono definiti dalla norma rifiuti urbani anche ai fini del sistema di tracciabilità (provenienza urbana nel campo 6 del FIR)”.
     

Per ogni approfondimento si rinvia alla domanda di interpello e alla risposta del MASE. 

» 27.03.2026

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