AssoAmbiente

Circolari

2026/145/SAEC-EUR/CS

Lo scorso 30 marzo 2026 si è tenuta la riunione del gruppo di esperti della Commissione europea sulle spedizioni di rifiuti alla quale hanno preso parte anche i rappresentanti di FEAD e Recycling Europe, Associazioni europee a cui partecipa anche Assoambiente. Obiettivo del gruppo di lavoro era quello di affrontare le criticità più attuali in materia di spedizione dei rifiuti e proporre possibili interventi risolutivi. 

Tra le questioni di maggiore interesse segnaliamo che la Commissione ha avanzato la possibilità di una deroga all’utilizzo del DIWASS per la spedizione dei rifiuti in lista verde con allegato VII e pertanto le Autorità competenti potranno accettare i documenti di cui all’allegato VII in formato cartaceo fino alla fine del 2026. Al contrario, per le spedizioni dei rifiuti che necessitano della procedura di notifica non verrà concessa alcuna deroga e si dovrà impiegare il DIWASS a partire dal 21 maggio 2026. 

In attesa dei documenti che la Commissione condividerà sul tema, anticipiamo sinteticamente di seguito le principali conclusioni del gruppo di lavoro e il verbale redatto da Recycling Europe (v. Allegato 1):

DIWASS

  • deroga per i rifiuti spediti con allegato VII fino alla fine del 2026;
  • nessuna deroga per i rifiuti spediti con notifica e utilizzo obbligatorio del DIWASS dal 21 maggio 2026;
  • gli operatori potranno registrarsi sulla piattaforma DIWASS a partire dal prossimo 21 aprile 2026;
  • ad aprile la Commissione pubblicherà i restanti video e i manuali di istruzioni aggiornati sull’utilizzo del DIWASS.
     

CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI

  • la Commissione ha analizzato i riscontri ricevuti nell'ambito dell'ultima consultazione pubblica (alla quale ha preso parte anche l’Associazione) e sta lavorando sui possibili flussi di rifiuti ammissibili da inserire nell'elenco verde;
  • l'adozione dell’atto delegato con i nuovi flussi di rifiuti in lista verde è prevista per il quarto trimestre del 2026 e comunque, dopo l’estate, verrà organizzata una consultazione sulla proposta della Commissione. 
     

ESPORTAZIONI VERSO PAESI NON OCSE

  • i Paesi non OCSE che hanno inviato la domanda per poter ricevere rifiuti sono 32 e la Commissione sta procedendo alla valutazione, con le principali criticità riscontrate che riguardano la gestione dei rifiuti e il controllo dell’inquinamento;
  • la proposta con l’elenco dei Paesi non OCSE autorizzati a ricevere rifiuti dall’Europa sarà pubblicato per una consultazione prima dell'estate;
  • l’adozione definitiva è prevista entro il 21 novembre 2026.
     

ESPORTAZIONI VERSO I PAESI OCSE

  • la valutazione sul monitoraggio delle spedizioni dei rifiuti in plastica prevista nel nuovo WSR sarà pubblicata a breve;
  • sulla base delle prime indicazioni la Turchia dovrà sistemare alcuni aspetti per poter continuare a ricevere rifiuti di plastica;
  • la Commissione sta ancora esaminando la questione dell'esportazione di rifiuti urbani misti verso alcuni paesi dell'OCSE confinanti con l'intento di trovare una soluzione adeguata;
  • possibilità di adottare un atto delegato per limitare le esportazioni, se necessario.
     

REQUISITI DI AUDIT

  • Recycling Europe, EPRO e FEAD hanno espresso le loro preoccupazioni e presentato proposte in merito al nuovo sistema di audit (v. presentazione in Allegato 2);
  • la Commissione ha invitato gli Stati membri a offrirsi volontari per partecipare a un gruppo di lavoro ad hoc incaricato di chiarire il nuovo sistema, con l’obiettivo di giungere a delle decisioni condivise entro la fine dell’anno. Alcuni dei presenti hanno subito manifestato la loro volontà a partecipare.
     

APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA 

  • Paesi Bassi e Germania hanno espresso il proprio sostegno all'utilizzo dei dati DIWASS a fini di applicazione della normativa. In particolare, ciò dovrebbe contribuire a individuare gli operatori illegali.
     

NORME TRANSITORIE/PROCEDURA DI NOTIFICA

  • per rimanere sotto il regime del vecchio WSR la notifica deve essere presentata entro il 21 maggio 2026 e prima di tale data deve pervenire anche l'avviso di ricevimento da parte dell'Autorità Competente di destino;
  • in caso tali condizioni non si dovessero verificare la notifica dovrà essere ripresentate tramite DIWASS;
  • diversi Stati membri stanno già consigliando agli operatori di tenerne conto nel pianificare le presentazioni.
    • la Commissione ha confermato di non star lavorando alle linee guida relative alle spedizioni ai fini dello smaltimento di cui all’articolo 11 del WSR;
       

ALTRI ARGOMENTI

  • FEAD ha sottolineato la necessità di portare avanti i lavori relativi agli atti di esecuzione e delegati previsti nel regolamento sui rifiuti ai fine del completamento del quadro normativo;
  • FEAD, col sostegno di Cepi e Recycling Europe, ha espresso preoccupazione in merito all’obbligo di presentare l’allegato VII con due giorni di anticipo sulla spedizione. La Commissione ha preso atto delle preoccupazioni, in particolare riguardo alla potenziale distorsione dei dati DIWASS qualora i campi dell'allegato VII vengano sistematicamente precompilati a titolo precauzionale ma poi non tutti utilizzati. 
     

Sempre tema di spedizione dei rifiuti siamo ad informare che la Commissione europea ha pubblicato la decisione del 20 marzo 2026 n. 2026/681/Ue con la quale, secondo quanto previsto dal Regolamento 1157/2024, affida all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) i compiti ispettivi sui movimenti transfrontalieri dei rifiuti di natura complessa che potrebbero nascondere attività illegali e avere effetti negativi gravi sulla salute umana o sull'ambiente.

L’Olaf possiede le necessarie competenze per svolgere controlli, richiedere informazioni e acquisire documenti per contrastare le movimentazioni illegali di rifiuti. Nello svolgimento della sua attività, che comprende azioni investigative con una dimensione transfrontaliera riguardante almeno due Paesi, l'Olaf potrà accedere al DIWASS.

Si rimanda a successive comunicazioni per ulteriori aggiornamenti in materia.

» 31.03.2026
Documenti allegati

Recenti

19 Marzo 2026
2026/125/SAEC-NOT/PE
E-PRTR – Dichiarazione entro il 30 aprile 2026
Leggi di +
19 Marzo 2026
2026/124/SAEC-COM/PE
TuttoAmbiente Spring School su “Testo unico ambientale 20 anni dopo”, 28-30 aprile 2026
Leggi di +
19 Marzo 2026
2026/123/SAEC-NOT/CS
Obbligo notifica spedizione rottami metallici (alluminio, rame e zinco) – DPCM 11 febbraio 2026
Leggi di +
18 Marzo 2026
2026/122/SAEC-DOP/CS
Consultazione su bozza Linea guida SNPA su progetto monitoraggio ambientale VIA
Leggi di +
17 Marzo 2026
2026/121/SAEC-EUR/FA
Infrazioni UE – Parere motivato per l’Italia riguardo la normativa sulla plastica monouso
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL