L'Istituto europeo di statistica (Eurostat) ha pubblicato i dati relativi alla produzione e gestione dei rifiuti urbani nel periodo compreso tra il 2014 e il 2024. Il 2024 ha fatto registrare, a livello europeo, un sensibile miglioramento del riciclo ma anche aumento della produzione di rifiuti urbani.
In media, ogni cittadino ha prodotto 517 kg, con un incremento di circa 6 kg pro capite rispetto al 2023, quando il valore si attestava a 511 kg. Nel 2024 il 48,1% dei rifiuti urbani è stato riciclato, rappresentando un significativo miglioramento rispetto al 43% del 2014.
I dati relativi alla produzione di rifiuti urbani rivelano differenze significative tra i vari Paesi europei. Tra quelli che producono quantitativi inferiori si evidenziano la Romania (305 kg, dati 2023), l'Estonia (375 kg, dati 2024) e la Polonia (387 kg, dati 2024) mentre le quantità pro capite più alte le fanno registrare l'Austria (782 kg, dati 2023) e la Danimarca (755 kg). L’Italia si attesta invece nel 2023 a 489 kg. Tali variazioni dipendono dalle differenze nei modelli di consumo e nella ricchezza economica, ma anche da come i rifiuti urbani vengono raccolti e gestiti.
Altro dato significativo è rappresentato dalla riduzione dell'uso delle discariche accompagnata da una crescita del recupero di materia ed energia. Tra il 2004 e il 2024, i rifiuti smaltiti in discarica sono diminuiti in media del 2,3% all'anno. Nello stesso periodo cresce invece l'incenerimento, anche se in misura minore rispetto al riciclaggio e al compostaggio.
Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina interne di Eurostat dedicata alla presentazione dei dati, disponibile qui.