La Commissione Europea ha aperto una consultazione pubblica per tutti gli stakeholder sulla bozza di un nuovo Regolamento (UE) 651/2014 (Regolamento su categorie di aiuti compatibili con il mercato interno - GBER), che regola gli aiuti di Stato che non necessitano di preventiva autorizzazione della Commissione, che si chiuderà il prossimo 23 aprile 2026.
Si specifica infatti che il GBER disciplina un meccanismo che mira a semplificare la concessione di fondi statali alle imprese: il GBER in materia di aiuti di Stato contiene infatti specifiche categorie di aiuti compatibili con gli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), a condizione che soddisfino determinati requisiti. Gli aiuti che soddisfano tali requisiti sono esentati dall'obbligo di notifica preventiva e di approvazione della Commissione e consentono pertanto agli Stati membri di fornire rapidamente aiuti qualora siano soddisfatte le condizioni che limitano la distorsione della concorrenza nel mercato unico.
La versione vigente del GBER (aggiornato da ultimo dal Regolamento UE 2023/1315) scadrà il 31 dicembre 2026, pertanto l'adozione del nuovo testo è prevista entro la fine del 2026.
È possibile inviare il proprio contributo alla Commissione qui e, a tal proposito, si informa che FEAD ha predisposto una prima bozza di riscontro (v. allegato in Word) nella quale evidenzia la necessità di adeguare il quadro sugli aiuti di Stato per sostenere gli obiettivi di circolarità, includendo il riciclo, la produzione di biogas/biometano e il recupero energetico dei rifiuti.
Chiediamo pertanto a quanti interessati di inviare eventuali commenti sul testo di FEAD alla D.ssa Giulia Fano (g.fano@fise.org), entro il prossimo 20 aprile 2026, al fine di definire un contributo associativo coordinato.
Per qualsiasi ulteriore approfondimento, si rimanda alla proposta di revisione disponibile negli allegati.