E’ in corso di approvazione uno schema di decreto ministeriale recante integrazioni al Regolamento di cui al decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 16 settembre 2001, n. 468, concernente il “Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati”.
Il Regolamento, tra l’altro, ha individuato in particolare i siti di interesse nazionale, definendo quelli prioritari e ha fissato i criteri per l’individuazione dei soggetti beneficiari per il finanziamento dei singoli interventi e le relative modalità di trasferimento delle risorse. Successivamente sono stati individuati ulteriori tredici siti di interesse nazionale (9 con L. 179/02, 1 con L. 248/05, 2 con L 266/05 e 1 con D.Lgs 152/06) per i quali il legislatore però non ha previsto la necessaria copertura finanziaria.
Con il decreto in approvazione vengono individuati i necessari stanziamenti a beneficio dei nuovi siti e una nuova ipotesi di intervento della pubblica amministrazione in luogo dei soggetti privati qualora i soggetti medesimi non procedono autonomamente alla messa in sicurezza, caratterizzazione, bonifica e ripristino ambientale nel caso in cui l’area, o i beni di proprietà, siano ricompresi nel perimetro di un sito di interesse nazionale.
Lo schema di decreto attribuisce al Comando dei Carabinieri la funzione di vigilanza sul territorio e destina a tale scopo una quota dei finanziamenti assentiti, e prevede che il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e le Regioni interessate possano stipulare appositi Accordi di Programma, in relazioni alle attività di propria competenza relativi ai siti di bonifica di interesse nazionale, avvalendosi di Sviluppo Italia S.p.A. e delle sue Società operative nei limiti degli scopi statutari delle stesse.
Lo schema di decreto, è stato trasmesso in Parlamento ad agosto u.s., e sarà assegnato, in sede consultiva, alla VIII Commissione Camera e alla XIII Senato.
Nel riservarci di ritornare sull’argomento, salutiamo cordialmente.
Il Direttore
Francesco Tiriolo