AssoAmbiente

Circolari

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Si fa seguito alla ns. circolare n. 471/06 del 5 dicembre scorso per illustrare i principali aspetti del “Protocollo sulle politiche di settore” sottoscritto il 4 dicembre 2006 con le OO.SS. FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL e, separatamente, il 23 dicembre con l’O.S. UGL Igiene ambientale.

PREMESSA

  1. Come si ricorderà, in sede di stipulazione dell’Accordo nazionale 23.6.2005, Fise – secondo quanto deciso dal Consiglio Direttivo Settore Rifiuti Urbani di Assoambiente – ha chiesto e concordato con le OO.SS. di settore di attivare nei mesi seguenti un confronto per la definizione di un documento condiviso sulle politiche di settore. Il documento avrebbe dovuto individuare iniziative, anche congiunte, tese a sollecitare l’adozione da parte delle istituzioni, ai vari livelli, di interventi in grado di incidere positivamente su criticità di diversa natura che pregiudicano la salvaguardia e lo sviluppo delle imprese private operanti nei servizi di igiene ambientale; nel contempo, segnalando anche l’esigenza di proseguire il processo, avviatosi con la stipulazione del CCNL 30/4/2003, di adeguamento normativo alle trasformazioni in atto nel comparto.

  2. Sulla base di una bozza elaborata dal Consiglio Direttivo – Settore R.U., Fise ha predisposto la prima versione del documento denominato “Protocollo sulle politiche di settore”, sul quale nel marzo del 2006 si è avviato il confronto con le OO.SS. conclusosi lo scorso dicembre.

    * * *

    GLI ASPETTI PRINCIPALI

  3. Nella storia della contrattazione collettiva nazionale del settore il Protocollo ha un precedente significativo nella Premessa al CCNL 2.8.1995, che delinea “Programmi ed interventi per l’ottimizzazione dei servizi di igiene ambientale”. In tale Premessa, l’attenzione delle parti è rivolta all’interno dello specifico settore di competenza, dando particolare rilievo all’ottimizzazione dei servizi e delle risorse (potenziamento delle imprese, riorganizzazione ed espansione dei servizi nell’ambito del ciclo dello smaltimento dei rifiuti, formazione professionale, adeguamento dei capitolati tecnici), alla regolarità delle condizioni di trattamento economico – normativo degli addetti, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, alla tutela dell’ambiente, in coerenza con gli indirizzi delle politiche di programmazione territoriale in materia.

  4. Rispetto alla Premessa al CCNL 2.8.1995, il Protocollo mantiene una evidente continuità di impostazione politica e insieme se ne distingue per la prospettazione di una realtà produttiva fattasi in un decennio molto più complessa e contrassegnata da ulteriori elementi di criticità. Di qui alcune novità significative recate dal Protocollo che meritano di essere evidenziate.

  5. In primo luogo, il momento nel quale viene stipulato. Che non è quello consueto del rinnovo del CCNL, bensì successivo ad un impegno assunto nella definizione del cosiddetto biennio economico (Accordo nazionale 23.6.2005). Come detto, infatti, la proposta avanzata da FISEAssoambiente in tale occasione è stata originata dalla consapevolezza che il necessario adeguamento retributivo non potesse eludere, nel confronto tra le parti, la problematica della crescente criticità della posizione delle imprese nell’ambito del comparto dei servizi pubblici di igiene ambientale. A metà del periodo di vigenza del CCNL, dunque, FISEAssoambiente ha inteso rappresentare alle OO.SS. l’urgenza di una riflessione politica sulle prospettive di sviluppo del settore rappresentato.

  6. In secondo luogo, l’analisi delle anomale condizioni di competitività in atto nel comparto, sinteticamente delineata nei cinque punti che costituiscono la Premessa del Protocollo. E’ noto che da molti anni le OO.SS. nazionali hanno fatto del contratto unico di settore il loro obiettivo politico prioritario, ritenendolo forte elemento di regolazione del mercato. Da parte di FISEAssoambiente non esiste una posizione pregiudiziale di indisponibilità al riguardo: sta a dimostrarlo l’esperienza del tavolo unico datoriale con Federambiente compiuta nel biennio 2000 – 2001. Come si sa, quell’esperienza non si è completata e il processo di unificazione contrattuale è rimasto un auspicio, pur avendo prodotto soluzioni contrattuali condivise che sono state poi recepite nei due CCNL applicati nel comparto. L’analisi di cui si parla, evidenzia il permanere di molteplici fattori di disparità concorrenziale rispetto alle opportunità di gestione dei servizi pubblici di igiene ambientale, che richiede, a nostro avviso, il convergente impegno di tutti i soggetti interessati, anche nelle discussioni in corso a livello istituzionale, perché si renda possibile – nel quadro di un mercato coerente con le stesse disposizioni comunitarie – riconsiderare la ripresa del processo interrotto.

  7. In terzo luogo, quanto è stato convenuto ai punti 1 e 2. Si tratta dell’enunciazione di obiettivi che da un lato perseguono “la salvaguardia economica delle imprese nonché l’efficienza dei servizi forniti” (punto 1), attraverso iniziative esterne rivolte alla competenti sedi istituzionali; dall’altro si propongono “di migliorare l’organizzazione del lavoro e la qualità dei servizi forniti, valorizzare il ruolo delle professionalità impiegate, razionalizzare il sistema retributivo, anche nell’ottica della tutela e della possibile espansione dei livelli occupazionali” (punto 2), attraverso scelte operate nel quadro delle competenze negoziali proprie delle parti.

  8. A quest’ultimo riguardo, l’impegno delle parti potrà esercitarsi già a partire dal rinnovo del CCNL 30.4.2003, per il quale è pervenuta la piattaforma rivendicativa delle OO.SS. nazionali lo scorso 19 dicembre (cfr. ns. circolare n. 482/06 del 19.12.2006), che sarà illustrata dalle stesse il prossimo 17 gennaio (cfr. ns. circolare n. 4/07 del 9.1.2007).
    Il fatto che il Protocollo sia stato definito in vista della scadenza del CCNL può costituire, a nostro avviso, la premessa al rinnovo del CCNL stesso, nell’ambito del quadro propositivo delineato dalla piattaforma sindacale.

    Con i migliori saluti.

Il Direttore
Francesco Tiriolo

» 17.01.2007

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