a) l’art. 16: in particolare il comma 4 (durata massima settimanale), il comma 5 (durata massima giornaliera), il comma 14 (quadri);
b) l’art. 17 (attività lavorativa flessibile) che allinea all’art. 16 i limiti giornalieri e settimanali delle prestazioni lavorative in regime di flessibilità, aumentando anche il monte ore procapite annuo; c) l’art. 18: in particolare la soppressione del prolungamento orario e l’individuazione del lavoro straordinario al superamento dell’orario normale di lavoro settimanale; il comma 3 (aumento del monte ore procapite annuo); il comma 11 (divieto di adibizione delle donne al lavoro notturno a partire dalle 22,00);
d) l’art. 23 (riposo settimanale: testo di nuova impostazione);
e) l’art. 24 (banca delle ore): in particolare, il comma 1 (nuovo criterio di accredito); il comma 5 (preavviso articolato); il comma 8 (limite di capienza giornaliera); il comma 10 (che regola ex novo la gestione delle ore residue);
f) l’art. 35: in particolare la lettera c) che riguarda l’indennità raggiungimento posto di lavoro; la lettera g) che riguarda i locali per la consumazione del pasto;
g) la parte economica (v. pag. 20 e seguenti Acc. Naz.).
A questo riguardo si sottolinea che dall’1.5.2008:
13. Si ribadisce che dall’1/5/2008 entrano anche in vigore l’allegato 1; l’allegato 3 con l’eccezione temporanea del contratto di apprendistato professionalizzante; l’allegato 4 che introduce rilevanti novità nell’organizzazione del lavoro e nel panorama delle più significative figure professionali del settore.
In particolare, si richiama l’attenzione sulle “Disposizioni per la fase di prima applicazione” (v. pag. 18 allegato 1), che riguardano: il capo turno impianto, che passa dal quinto al sesto livello con assorbimento della specifica indennità; il capo impianto che passa dal sesto al settimo livello della medesima area; i quadri che passano dal livello ottavo al nuovo livello Q: tutti a partire dal 1° maggio 2008, con formalizzazione attraverso specifica comunicazione aziendale.
Con l’occasione si sottolinea altresì la rilevanza ai fini organizzativi del comma 1 delle predette Disposizioni.
Sarà nostra cura nei prossimi giorni fornire chiarimenti e istruzioni dettagliati in ordine alle nuove disposizioni contrattuali.
Cordiali saluti.
Il Responsabile
per le Relazioni Industriali
Assoambiente
Giancarlo Cipullo