AssoAmbiente

Circolari

p65579CI

Con lettera del 21.10.2009 indirizzata al Ministero del Lavoro, a Federambiente, a FISE ASSOAMBIENTE, alla Commissione di Garanzia, le OO.SS. FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL, in relazione all’approvazione da parte del Parlamento – all’interno del D.Lgs. 25.9.2009 n. 135, recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari – dell’art. 15 concernente “l’Adeguamento alla disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica”, hanno richiesto l’apertura della preliminare procedura di raffreddamento e conciliazione così come previsto dall’Accordo nazionale 1.3.2001, ai sensi della L.n. 146/1990, per la successiva proclamazione di uno sciopero nazionale del comparto pubblico e privato per protestare contro le richiamate previsioni di legge.

In effetti, la Commissione di Garanzia ha già avuto modo di esprimersi riguardo a una fattispecie analoga nella seduta del 18 gennaio 2006, allorché deliberò “all’unanimità che, trattandosi di sciopero contro lo schema di decreto legislativo in materia ambientale, non ricorrono le condizioni per l’esperimento della procedura di raffreddamento e di conciliazione di cui all’art. 1 dell’Accordo nazionale 1 marzo 2001 relativo al settore dell’igiene ambientale”.

La Commissione di Garanzia era stata interpellata da FISE ASSOAMBIENTE con lettera del 4.1.2006, nel presupposto “che la procedura pattizia di che trattasi (vale a dire l’A.n. 1.3.2001) riguardi in via esclusiva le controversie collettive in materia di rapporto di lavoro, alla cui possibile conciliazione la stessa procedura è preordinata; a nulla rilevando se l’interpretazione e/o l’applicazione delle norme oggetto della controversia, nella specifica materia del rapporto di lavoro, siano di fonte contrattuale o legale”.

In tale premessa, FISE ASSOAMBIENTE aveva espresso l’avviso “che esuli del proprio ruolo procedere alla richiesta convocazione ai sensi dell’art. 8 della procedura stessa, ritenendo la materia di cui allo schema di D.Lgs. certamente d’interesse del settore rappresentato da FISE ASSOAMBIENTE ma, in quanto di competenza del Governo e del Parlamento, estranea all’ambito disciplinato della procedura pattizia”.

Per questi motivi, FISE ASSOAMBIENTE, ritenendo che la delibera assunta dalla Commissione di Garanzia il 18.1.2006 sia da osservare anche nell’odierna fattispecie per le evidenti analogie con quella richiamata, esprime l’avviso che non sia tenuta, nella circostanza, a disporre alcuna convocazione in ordine alla procedura di raffreddamento e conciliazione.

Tanto premesso, si rende noto che nel comunicato diramato sempre il 21 ottobre le OO.SS. nazionali di cui sopra preannunciano la proclamazione di un sciopero per l’intero comparto “da collocarsi entro il prossimo 20 novembre “.

Sarà nostra cura dar conto alle nostre associate degli sviluppi della questione appena in grado.

Saluti cordiali.
Il Responsabile per le Relazioni
Industriali Assoambiente
Giancarlo Cipullo

» 23.10.2009

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