Sulla GU n. 111 del 14 maggio u.s., è stata pubblicata l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 aprile 2010 n. 3874 recante “Disposizioni urgenti per la realizzazione degli interventi di bonifica da porre in essere nel sito di interesse nazionale di «Pioltello e Rodano» per le discariche A e B dell'area ex SISAS”. (v. allegato I)
Alla luce non solo della sentenza 9 settembre 2004 della Corte di Giustizia europea, che ha condannato l’Italia per il ritardo sulla bonifica delle discariche dell’area ex SISAS, ma anche delle criticità dichiarate dall'operatore privato incaricato di effettuare tale bonifica (difficoltà di reperire siti idonei per lo smaltimento dei rifiuti e indisponibilità di corrispondere la fideiussione ai sensi dell'art. 242 del D.Lgs 152/06), l’Avv. Luigi Pelaggi, attuale Capo segreteria tecnica del MATTM, è stato nominato Commissario delegato all'esecuzione di ogni necessaria iniziativa finalizzata alla prosecuzione delle attività di bonifica delle discariche A e B dell'area ex SISAS, ricadenti all'interno del sito di bonifica di interesse nazionale «Pioltello e Rodano», al fine di assicurare il completamento dei lavori concordati con la Commissione europea, scongiurando in questo modo, un ulteriore deferimento della Repubblica italiana alla Corte di giustizia dell'UE.
ll Commissario è autorizzato ad adottare ogni iniziativa volta ad evitare ogni soluzione di continuità nello smaltimento dei rifiuti nonché ad accelerare le attività medesime e in tal senso è incaricato di:
Il Commissario, al fine di garantire il necessario supporto alle attività che devono essere svolte per il superamento della situazione emergenziale, può avvalersi di non oltre cinque esperti (di cui due nel settore delle bonifiche, due, individuati tra magistrati ordinari, amministrativi, contabili ed avvocati dello Stato, con competenze giuridiche, ed uno designato dal Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri), mentre per garantire il necessario supporto tecnico, si avvale di un Comitato scientifico.
Il Commissario è autorizzato, ove indispensabile e sulla base di specifica motivazione, a derogare ad alcune disposizioni legislative riportate, tra l’altro, al D.Lgs 36/03, al DM 3 agosto 2005, D.Lgs 152/06.
Nella stessa GU segnaliamo inoltre la pubblicazione dell’OPCM 30 aprile 2010 n. 3875 recante “Disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio della provincia di Palermo ed altre disposizioni di protezione civile”. (v. allegato II)
Considerato lo stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio della provincia di Palermo, prorogato al 31 dicembre 2010 dal DPCM 13 gennaio 2010, l’ordinanza in parola risolve la criticità emersa dall’entrata in vigore delle disposizioni riportate all’art. 5 della Legge 13/09 (relativo all’entrata in vigore del Dm 3 agosto 2005) derogando tale disposizione. Viene infatti autorizzato, fino al 31 maggio 2010, lo smaltimento nella discarica di Bellolampo dei rifiuti urbani ivi stoccati provvisoriamente in esecuzione delle ordinanze contingibili ed urgenti adottate fino al 30 aprile 2010 dal Presidente della Provincia regionale di Palermo e dal Sindaco di Palermo.
Il Sindaco di Palermo provvede, per il tramite di AMIA S.p.A., con la collaborazione tecnica del MATTM, a valere sulle risorse finanziarie anticipate dalla Regione Siciliana sul Programma attuativo regionale Fondi FAS 2000-2007, che saranno reintegrate dal soggetto gestore, a smaltire il percolato attualmente presente nella discarica di Bellolampo. Il soggetto gestore e' tenuto a realizzare opere di captazione e trattamento del percolato ed effettuare, in termini di somma urgenza, gli adeguamenti tecnici per assicurare il pieno funzionamento del sistema di pretrattamento dei rifiuti in base a un progetto sottoposto alla preventiva approvazione di ARPA Sicilia e della Provincia di Palermo.
L'Assessore regionale energia e servizi di pubblica utilità della Regione Siciliana e' nominato soggetto attuatore ed agisce con i poteri previsti dalle ordinanze adottate per il superamento del contesto emergenziale per la realizzazione in termini di somma urgenza di un nuovo sito di discarica nel comune di Bolognetta, in provincia di Palermo, o altri siti per il conferimento di rifiuti urbani da parte dei comuni che attualmente utilizzano la discarica di Bellolampo.
Inoltre, al fine di consentire il rapido completamento delle attività di carattere straordinario ed urgente finalizzate allo smaltimento dei sedimenti provenienti dalle operazioni di dragaggio all'interno del bacino idrografico del fiume Sarno, il Commissario delegato e' autorizzato, fino al 30 giugno 2010, all'utilizzo dei medesimi sedimenti classificati con codici CER 170506 e CER 191302 conformi ai parametri della colonna B dell'allegato 5 della parte IV del D.Lgs 152/06, nonché ai requisiti di cui al DM 3 agosto 2005, come copertura giornaliera dei rifiuti abbancati nelle discariche previste dall'art. 9 del DL 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla Legge 123/08. Tali interventi sono riportati nel Piano di gestione operativa delle singole discariche come operazioni di recupero dei rifiuti.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco