La Direttiva 2009/29/CE (che modifica la precedente direttiva 2003/87/CE - Emissions Trading Scheme) dispone che, entro il 30 giugno p.v., gli Stati membri della UE devono raccogliere, da parte degli impianti interessati, i dati storici ai fini della determinazione del quantitativo comunitario di quote di emissione da rilasciare per il periodo 2013-2020.
A tal fine, lo scorso 28 maggio, il Comitato Nazionale di attuazione della Direttiva ETS ha adottato la Deliberazione n. 10/2010 B ed i relativi moduli per procedere alla suddetta raccolta dati. I settori interessati sono esplicitamente elencati nell’allegato della Deliberazione. (v. allegato I).
Si evidenzia che la raccolta dati riguarda esclusivamente le emissioni provenienti da fonti di emissione non autorizzate ad emettere gas a effetto serra al momento della pubblicazione della stessa deliberazione. Ciò significa che essa si applica a:
In merito alla categoria “impianti di combustione” - oggetto di approfondimento già della Deliberazione del MATTM n. 25/2007 (v. circolare associativa n.202/07), rimandiamo all’allegato II per alcuni necessari chiarimenti.
La raccolta dati è assolutamente necessaria per il rilascio dell’autorizzazione ad emettere gas a effetto serra e per l’inserimento nella lista nazionale di impianti soggetti all’assegnazione gratuita delle quote di emissione per il periodo 2013-2020.
I moduli dovranno essere compilati dagli operatori, verificati da verificatori riconosciuti ETS e inviati entro il 18 giugno p.v. all’indirizzo e-mail: ras.consultazioni@minambiente.it, corredati di attestato di verifica.
Tutta la documentazione - inclusa la scheda A per la raccolta dati relativa agli impianti di combustione e la Guida esplicativa sulla base delle Linee Guida della Commissione europea - è disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it cercando in Argomenti - Clima - Emission Trading - Direttiva "Emission trading" - Raccolta dati 2013-2020). A breve saranno altresì rese disponibili, sul sito, le risposte alle domande frequenti, riguardanti, in particolare, le modalità di svolgimento della verifica dei dati.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Paolo Cesco