AssoAmbiente

Circolari

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Lo scorso 9 dicembre si è tenuto, in Confindustria, un incontro con il dott. Bordet, del MSE e membro del Comitato Nazionale di attuazione della Direttiva Emissions Trading, per un chiarimento in merito agli impianti ricompresi nella categoria “altri impianti di combustione” in relazione all’applicazione non solo del D.Lgs 216/06 di attuazione di specifiche direttive comunitarie, inclusa la direttiva 2003/87/CE in materia di scambio quote dei gas ad effetto serra (ETS), ma anche della direttiva 2009/29/CE (che ha emendato la Direttiva 2003/87/CE) di prossimo recepimento.

Tra gli impianti che ricadono nel campo di applicazione del decreto in parola (riportati nell’allegato A del D.Lgs 216/06) sono richiamati anche “1.1 Impianti di combustione con una potenza calorifica di combustione di oltre 20 MW (esclusi gli impianti per rifiuti pericolosi o urbani)”. Per quanto riguarda, nello specifico, gli impianti di incenerimento dei rifiuti speciali, considerati inclusi in questo provvedimento, ricordiamo che nel 2007 il MSE aveva pubblicato la Delibera n. 25/2007 e la relativa nota sulla quale l’Associazione aveva evidenziato alcune criticità (v. circolare n. 202/07).

La nuova Direttiva 2009/29/CE e le linee guida della Commissione europea sull’interpretazione del relativo Allegato I (v allegato A), hanno fornito un ulteriore chiarimento relativamente agli impianti di combustione, ampliandone però la portata rispetto al sistema attualmente vigente. Infatti la nuova Direttiva definisce per combustione: “qualsiasi ossidazione di combustibili indipendentemente dall’impiego che viene fatto dell’energia termica, elettrica o meccanica prodotta in tale processo e altre attività direttamente connesse compreso il lavaggio dei gas di scarico”, dove il termine combustibile deve essere inteso come qualsiasi materiale solido, liquido o gassoso. Inoltre l’allegato I della Direttiva fornisce, al punto 3, indicazioni su come calcolare la potenza termica nominale.

Alla luce delle esistenti e nuove disposizioni in materia, considerato che il Ministero sta predisponendo un database degli impianti in ETS al fine di una successiva segnalazione in ambito europeo, l’Associazione è stata chiamata a verificare, tra i propri associati, da un lato gli impianti inclusi attualmente nel sistema ETS e dall’altro gli impianti che, dal 2013, potrebbero rientrare nel sistema a seguito della nuova definizione. Eventuali indicazioni in materia dovrebbe essere inviate alla D.ssa Perrotta (email: e.perrotta@fise.org) entro il 14 gennaio 2011.

Considerata, comunque, la specificità degli impianti di incenerimento rifiuti, l’Associazione ha evidenziato la necessità di un incontro specifico con i rappresentanti del Ministero (che dovrebbe avvenire a gennaio) al fine di valutare, alla luce dei già positivi apporti in materia, le ricadute a seguito dell’inclusione del settore nel sistema ETS.

Nel corso dell’incontro in Confindustria, è stata sollevata inoltre la questione dell’applicazione dell’art. 27 della nuova Direttiva ETS che prevede la possibilità per gli Stati membri di escludere dal sistema ETS gli impianti con un potenza termica inferiore a 35Mw e con emissioni di CO2 inferiori a 25.000 tonnellate l’anno, fatto salvo però l’obbligo di adottare misure alternative equivalenti di riduzione delle emissioni (cd. clausola opt out). A riguardo siamo stati informati che tale esclusione avverrà, eventualmente, a seguito dell’individuazione di tutti gli impianti che ricadono nel sistema ETS.

Per maggiori informazioni sul campo di applicazione relativamente alla categoria “altri impianti di combustione” alleghiamo una nota predisposta dal Comitato ETS (v. allegato B).

Infine, in attesa della pubblicazione della nuova Direttiva sulle Emissioni Industriali (nella quale è inclusa la revisione della direttiva IPPC e quella sull’incenerimento rifiuti) informiamo che la Commissione europea ha (almeno per il futuro immediato) definitivamente abbandonato l'idea di introdurre un meccanismo di trading per NOx e SO2.

Cordiali saluti

Il Segretario
Paolo Cesco

» 15.12.2010
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