Il 14 ottobre 2005, a seguito degli sviluppi in materia in ambito europeo, l’Italia ha adottato il Piano Nazionale di Riforma, detto “Piano per l’Innovazione, la crescita e l’Occupazione (PICO)” (2006-2008) e l’ha trasmesso alla Commissione ed al Parlamento europei. Nella legge finanziaria del 2006 sono previste le risorse finanziarie pubbliche necessarie per l’attuazione del PICO.
Il PICO identifica come una delle sue priorità "l’incoraggiamento dell'uso sostenibile delle risorse ed il rafforzamento delle sinergie fra la protezione dell'ambiente e la crescita" (linea 11), riconoscendo il contributo importante della politica ambientale alla crescita e all’occupazione, in particolare attraverso lo sviluppo dell’ eco-innovazione e dell’ eco-tecnologia così come la gestione sostenibile delle risorse naturali. Sotto questa priorità il PICO considera le azioni e gli strumenti per promuovere la ricerca, lo sviluppo e la dimostrazione di tecnologie ambientali e per migliorare le condizioni di mercato per beni e servizi ambientali.
In merito a quanto sopra riportato, Il Ministero ci ha richiesto di evidenziare, entro il 15 febbraio p.v., eventuali progetti di sperimentazione a livello di eco-innovazione o eco-tecnologia al fine di poter accedere, sulla base delle condizioni fissate, ai finanziamenti previsti.
La Roadmap per l'attuazione dell’ETAP, sviluppata dal Ministero per l'Ambiente ed il Territorio, è disponibile al sito del Ministero dell’Ambiente:
http://www2.minambiente.it/ultimaora/home.html.
Cordiali saluti.
Il Direttore
Francesco Tiriolo