AssoAmbiente

Circolari

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Facciamo seguito agli incontri del 2 dicembre 2005 e del 30 gennaio 2006 per comunicarVi che come annunciato nelle citate riunioni, il Governo e il Parlamento hanno approvato alcune sostanziali modifiche alla legislazione sul trattamento dei veicoli fuori uso, e che le novità normative saranno emanate con un Decreto legislativo, in accoglimento delle osservazioni effettuate dalla Commissione Europea con l’avvio della procedura d’infrazione avverso le modalità con cui lo Stato Italiano aveva recepito con il D.Lgs. 209 del 2003 la Direttiva Europea 2000/53 sugli E.L.V..

Alcune importanti novità sono state accolte dal Governo, anche grazie ad un intervento congiunto effettuato nel quadro della collaborazione tra la FISE-UNIRE e le altre Associazioni imprenditoriali firmatarie dell’Accordo interassociativo del 12 maggio 2005. Il tavolo interassociativo, del resto, è stato riconosciuto anche in questa occasione come la più autorevole rappresentanza della filiera del settore, confermando il riconoscimento istituzionale già ricevuto dalle Autorità, in occasione del Convegno che si è tenuto a Rimini durante la fiera ECOMONDO.

In particolare richiamiamo la Vostra attenzione sui seguenti punti di innovativi che hanno modificato il Decreto 209/03:

  1. la nuova versione del comma 6 dell’art. 5 prevede l’obbligo del concessionario che ritira per demolizione di rilasciare un certificato di rottamazione in nome e per conto del demolitore a lui convenzionato presso il quale i veicoli confluiranno automaticamente. Per la corretta applicazione del comma 6 dell’art. 5 così come modificato, FISE UNIRE procederà con le associazioni firmatarie dell’Accordo del 12 maggio 2005 alla redazione di una convenzione-tipo tra demolitore e concessionario per il rilascio dei certificati di demolizione. Il Concessionario deve consegnare il veicolo fuori uso al demolitore entro 30 giorni dal ritiro.
  2. la nuova versione del comma 8 dell’art. 5 per cui la radiazione dal P.R.A. non dovrà più essere fatta entro tre giorni, come previsto in precedenza, ma entro i trenta giorni successivi (e consecutivi) dal ritiro. La cancellazione dal P.R.A. avverrà solo previa presentazione della copia del certificato di rottamazione.
  3. l’aggiunta di un nuovo comma 11bis all’art.15 che abolisce dal Codice della Strada la radiazione dal P.R.A. di un veicolo per esclusivo utilizzo in aree private dello stesso, ciò significa che non si assisterà più alla demolizione incontrollata dei veicoli grazie a questa forma surrettizia di radiazione.

Informiamo infine che invieremo quanto prima il testo coordinato del D.Lgs. 209/03 e che con l’occasione provvederemo alla convocazione di una apposita riunione per la discussione della sua applicazione.

Cordiali saluti.

Il Direttore
Francesco Tiriolo

» 13.03.2006
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