Sulla G.U. n. 210 dello scorso 9 agosto, è stato pubblicata la Deliberazione 3 agosto 2006, n. 188/06 dell’AEEG recante “Direttiva nei confronti della Cassa conguaglio per il settore elettrico in ordine alla gestione dei seguiti delle verifiche effettuate su impianti di produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili di processo o residui, RSU o biomasse, e che, su base annua, utilizzano anche idrocarburi nella quantità strettamente indispensabile di cui al titolo II, punto 12-bis, del provvedimento Cip n. 6/92”.
Il provvedimento Cip n. 6/92 ha previsto che gli impianti incentivati alimentati da combustibili di processo, residui, rifiuti o biomasse, possano utilizzare anche combustibili fossili purché in misura non superiore alla cosiddetta “quantità strettamente indispensabile”. Finalità della norma è quella di premiare il maggior utilizzo di combustibili meno pregiati, prevedendo prezzi correlati all’indice energetico dell’impianto (Ien).
Tuttavia, dagli esiti delle verifiche ispettive effettuate sugli impianti incentivati, è emerso che in alcuni casi sono stati utilizzati combustibili fossili in quantità superiore a quella indispensabile, approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico o dal soggetto cessionario (GRTN), pur continuando i titolari a percepire il prezzo riconosciuto sul presupposto del rispetto di detta quantità.
In considerazione di ciò, l’Autorità, a chiusura di una istruttoria conoscitiva avviata con la delibera n. 94/06, con la delibera n. 188/06 ha adottato una Direttiva rivolta alla CCSE affinché, sulla base degli esiti delle verifiche ispettive svolte ai sensi della deliberazione n. 60/04, la Cassa, gestisca i seguiti del caso, ivi inclusi gli eventuali recuperi amministrativi degli importi indebitamente percepiti dagli aventi diritto inadempienti anche avvalendosi del Gestore del sistema elettrico.
La delibera n. 188/06 (Allegato A) ha previsto, inoltre:
Per quanti interessati, è possibile scaricare la delibera n. 188/06 dell’AEEG dal sito della Gazzetta Ufficiale.
Nel riservarci di ritornare sull’argomento, salutiamo cordialmente.
Il Direttore
Francesco Tiriolo