AssoAmbiente

Circolari

p58834PE

Come già segnalato nella home page del sito di Fise (www.fise.org), nella Legge 27 dicembre 2006, n.296 - Finanziaria 2007, approvata il 21 dicembre u.s. (GU n.299 del 27 dicembre 2006, S.O. n.244), e nel DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2006, n. 300 (GU n.300 del 28 dicembre 2006) sono state inserite alcune disposizioni che riguardano sia le proroghe per alcuni termini previsti dalle disposizioni legislative in campo ambientale in scadenza lo scorso dicembre, sia disposizioni di carattere generale. I termini che vengono rimandati interessano:

DISCARICHE
l’art.1 comma 184, lett. c) della legge Finanziaria 2007 rinvia di un anno, al 31 dicembre 2007, il termine per l’entrata in vigore del DM 3 agosto 2005. Quindi dal 1 gennaio 2007 le discariche possono continuare a ricevere i rifiuti in osservanza delle condizioni e dei limiti di accettabilità previsti dalla Deliberazione del Comitato Interministeriale del 27 luglio 1984, salvo prescrizioni diverse contenute nell’autorizzazione. La formulazione della proroga inserita nella legge finaziaria, di seguito riportata, ricalca l'analoga proroga adottata lo scorso anno con il DL 203/2005:

"Art. 1, comma 184 c):  il termine di cui all’articolo 17, commi 1, 2 e 6 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, è fissato al 31 dicembre 2007. Tale proroga non si applica alle discariche di II categoria, tipo A, ex «2A», e alle discariche per rifiuti inerti, cui si conferiscono materiali di matrice cementizia contenenti amianto."

l’art.6, comma 3 del DL 300/06 rinvia al 31 dicembre 2008 il divieto di smaltire in discarica i rifiuti con p.c.i. superiore a 13.000 kJ/kg (art.6, comma 1, lett.p) del D.Lgs 36/03) precedentemente fissato al 1/1/07.

“Art. 6 (Ulteriori disposizioni in materia di proroga di termini)
3. All’articolo 6, comma 1, lettera p), del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, le parole: " 1/1/2007" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2008"

RAEE
L’art.5, comma 1 del DL 300/06 rimanda all'emanazione di specifici decreti ministeriali, e comunque non oltre il 30 giugno 2007, l'avvio delle responsabilità dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche per le attività di gestione del recupero delle stesse a fine vita (RAEE):

“art. 5 (Proroga di termini in materia ambientale)
1. Il termine di cui all'articolo 20, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, è prorogato fino alla data di adozione dei provvedimenti attuativi di cui agli articoli 13, comma 8, e 15, comma 1, del medesimo decreto legislativo e, comunque, non oltre il 30 giugno 2007."

VIA VAS IPPC
L’art 5 comma 2, del Dl 300/06 rinvia inoltre l'applicazione delle disposizioni della parte seconda (VAS,VIA e IPPC) del D.Lgs 152/06 dal 31 luglio 2007.

“art. 5 (Proroga di termini in materia ambientale)
2. Il comma 1 dell’articolo 52 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è sostituito dal seguente: "1. Fatto salvo quanto disposto dagli articoli 49 e 50, la parte seconda del presente decreto entra in vigore il 31 luglio 2007."

ASSIMILAZIONE e TARIFFA
L’art.1 comma 184, lett. a) e b) della legge Finanziaria 2007 riportano disposizioni in merito rispettivamente alla proroga della tariffa e ai criteri di assimilazione riportati nel D.Lgs 22/97.

"Art. 1, comma 184
a)  il regime di prelievo relativo  al servizio di raccolta  e smaltimento dei rifiuti  adottato in ciascun comune  per l’anno 2006 resta invariato anche per l’anno 2007;
b) in materia di assimilazione dei rifiuti speciali  ai rifiuti urbani , continuano ad applicarsi le disposizioni degli articoli 18, comma 2, lettera d), e 57, comma 1 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22” 


La Legge Finanziaria 2007 interviene inoltre su altri aspetti relativi alla normativa sui rifiuti introducendo alcune modifiche che interessano i settori di seguito richiamati in modo sintetico:
gestione rifiuti urbani, per i quali viene specificato che, per il calcolo della tariffa, per la gestione degli stessi, si dovrà considerare la superficie catastale, utilizzata ai fini TARSU (comma 183), inoltre ai commi 1108-1109 vengono rivisti ed innalzati gli obiettivi di raccolta differenziata, prevedendo, ove gli stessi non siano raggiunti, l’introduzione di un commissario ad acta;
stanziamento di 5 milioni di euro quale finanziamento per la realizzazione di un sistema integrato per il controllo e la tracciabilità dei rifiuti (comma 1116),
revisione incentivi fonti energetiche rinnovabili (commi 382 e 1117-1120), di cui si rimanda alla circolare associativa n. 001/2007.
istituzione di un Fondo rotativo per il finanziamento delle misure di riduzione delle immissioni dei gas ad effetto serra (commi 1110-1115).

Cordiali saluti.

Il Direttore
Francesco Tiriolo

» 03.01.2007

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